Logo
Ventimiglia, ultimo consiglio comunale del 2025. Sindaco Di Muro: «Il prossimo sarà l’anno dei cantieri»

«In due anni e mezzo di mandato siamo arrivati tra finanziamenti presi e impegni di spesa di enti terzi a 290 milioni di euro. Credo che abbiamo raggiunto un record storico»

Ventimiglia. «Siamo alla fine del 2025: è tempo della sintesi, per cui ne approfitto di questi minuti per riassumere quello che abbiamo fatto nel 2025».
Ha esordito così, il sindaco di Ventimiglia Flavio Di Muro all’inizio dell’ultimo consiglio comunale del 2025.

In primis, Di Muro ha voluto parlare della sicurezza: «Credo siano lontani i tempi degli accampamenti abusivi, dei bivacchi e delle occupazioni. Ci sono fenomeni diffusi, molto residuali rispetto a quando si è insediata questa amministrazione. Non è tutto merito nostro, ma un contributo importante, un piglio deciso, lo abbiamo dato – ha detto – Anche con le forze dell’ordine che ringrazio perché il rapporto è stretto e proficuo. Sono particolarmente soddisfatto dei risultati raggiunti ma non abbassiamo la guardia, anzi, nel 2025 abbiamo lavorato per collocare più di 200 telecamere, nel 2026 questo nuovo impianto di videosorveglianza sarà utilizzato per vari obiettivi, in particolare quelli di contrasto ai reati ambientali».

Su questo tema, il sindaco ha annunciato che è stata costituita una «vera e propria task force trasversale agli uffici per andare a rendere la città più pulita, andando a colpire quei trasgressori, spesso abituali, che utilizzano le nostre strade come una discarica».

Ci sono poi le grandi opere, le infrastrutture: «Credo che siamo arrivati a dei livelli incredibili – ha sottolineato Di Muro -. Non credo ci sia paragoni nella storia di Ventimiglia. Milioni e milioni di finanziamenti che sono arrivati a Ventimiglia o di interventi diretti che gli organi sovracomunali con le loro società hanno garantito alla città. Pensate all’elettrificazione dei binari, all’annuncio del restyling della stazione per 30 milioni, ai lavori di Anas: 11 milioni che sono arrivati per la messa in sicurezza del territorio, in particolare due gallerie, ma anche per rendere più accogliente piazzale di San Ludovico. Il 2026 sarà l’anno dei cantieri, che significa sacrifici, disagi, ma significa poi avere una città più efficiente, connessa, attrattiva».

Passerella sul Roja. «Per la passerella in un anno abbiamo fatto un grande lavoro, ottenuto finanziamenti, fatto la gara, fino ad oggi: con una determina abbiamo affidato l’appalto all’impresa aggiudicataria. Nel mese di febbraio ci auspichiamo si inizierà con il cantiere – ha annunciato il sindaco -. 

Un altro sogno che spero diventerà realtà è la pista ciclo pedonale di confine, quella che ho definito la più bella d’Europa. Nel 2025 ci siamo fatti finanziare la progettazione della pista trasfrontaliera che collegherà Garavan a Latte e poi fino a Ventimiglia Alta».

Particolare enfasi è stata data alla «superstrada di Peglia, che potremo toccare con mano già nei prossimi anni: significa dare una risposta puntuale al problema di traffico della città, rinforzare gli argini sia per Peglia che per le Gianchette. Significa poi poter tornare a edificare».

In sintesi, ha detto Di Muro: «In due anni e mezzo di mandato siamo arrivati tra finanziamenti presi e impegni di spesa di enti terzi a 290 milioni di euro. Credo che abbiamo raggiunto un record storico».

«La novità è che il 2026 sarà l’anno degli asfalti – ha annunciato – L’avanzo di quest’anno, più parte degli introiti ricavati dalle sanzioni dell’autovelox, più altri capitoli di bilancio comporteranno che nei primi mesi del 2026 andremo a impegnare circa un milione di euro per gli asfalti tra centro città e frazioni».