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Terzorio, il borgo dei presepi riaccende il Natale

Tra musica, tradizioni e solidarietà per il Gaslini, il paese rilancia il percorso dei presepi dopo il record delle 48 installazioni dello scorso anno

Terzorio. Nel borgo che lo scorso anno aveva messo a segno il record di 48 presepi per appena 230 abitanti, torna la tradizione più sentita del paese: il percorso dei presepi diffusi. Anche per questo Natale, Terzorio si prepara a trasformare caruggi, piazza e angoli nascosti in una rete di piccole scenografie artigianali costruite dalle famiglie e dall’associazione Tersö Sêia e Ancöi.

Intanto, sabato 7 dicembre, il paese si ritrova al campetto per l’evento Aspettando il Natale, con musica, panini, cioccolata calda, vin brulè e il tradizionale pandolce terzorino: un appuntamento che accompagna l’apertura del percorso nei caruggi e dà ufficialmente il via alle festività. Una parte dell’incasso sarà devoluta in beneficenza all’ospedale Gaslini di Genova, aggiungendo all’iniziativa un valore solidale che negli anni ha rafforzato il legame tra la comunità e chi vi partecipa.

La forte risposta della comunità nel 2024 — quando il paese aveva superato ogni aspettativa con presepi in legno, ardesia, terracotta e materiali di recupero — ha dato slancio anche all’edizione di quest’anno, che punta a confermare il coinvolgimento di residenti e volontari e a superare il numero delle installazioni.

Il percorso, che sarà definito nei prossimi giorni, seguirà come sempre le vie del centro storico, rilanciando una tradizione identitaria che unisce generazioni diverse e che negli anni ha consolidato il carattere ospitale del piccolo comune.