Terza “Passeggiata per la Sicurezza”, il resoconto dei partecipanti
La manifestazione era organizzata dal movimento “Imprese per Sanremo”
Sanremo. Ieri sera si è tenuta la terza “Passeggiata per la Sicurezza” nelle aree centrali della città dei fiori, organizzata dal movimento “Imprese per Sanremo”.
Fanno sapere gli organizzatori: “Passeggiare per le nostre vie, attraversare piazze, parchi e giardini, ripopolare e rioccupare interi quartieri e territori da troppo tempo dimenticati dai cittadini italiani per segnalare alle forze dell’ordine eventuali episodi di degrado e insicurezza: questo è lo scopo delle nostre passeggiate, rivivere il nostro territorio e riprenderne possesso. I giardini Medaglie d’Oro adiacenti a piazza Colombo restano uno dei luoghi centrali più degradati e insicuri della nostra città. Attraversandoli, abbiamo notato carenza di illuminazione, sporcizia diffusa ovunque e zone adibite a veri e propri orinatoi dai frequentatori abituali, spacciatori e clochard che bivaccano lì durante il giorno e nelle ore serali. Ieri sera nessuno era presente perché precedentemente c’è stato il passaggio della municipale per far sgombrare i giardini, ma segnaliamo all’amministrazione comunale che quella zona va completamente ripulita perché è una vergogna che sia lasciata in questa maniera. Costeggiando la pista ciclabile in zona Morgana abbiamo notato diversi sacchi della spazzatura accatastati ai bordi della strada o abbandonati sui marciapiedi, bottiglie ovunque, ennesimo spettacolo indegno per una città che fa del turismo una delle sue prime risorse e prerogative. Sulla pista ciclabile in direzione sud-est nulla da segnalare se non ancora la scarsa illuminazione, una costante delle nostra città. Lo stesso scenario di degrado totale lo abbiamo verificato ancora una volta in corso Garibaldi: sacchi della spazzatura ammassati ovunque sui marciapiedi, sporcizia e incuria diffusa per la strada. Il finale della passeggiata tra la centralissima piazza Colombo e via Matteotti si è svolto in maniera tranquilla e non abbiamo notato nulla da segnalare, anche perché, vista la temperatura rigida, erano pochissime le persone in giro, gruppetti di bengalesi per lo più qua e là, a testimoniare come le presenze straniere nelle ore notturne siano sempre maggiori rispetto a quelle italiane, un dato che comunque deve sempre far riflettere i cittadini e soprattutto le Istituzioni”.
Prosegue la nota stampa: Segnaliamo due episodi alle forze dell’ordine da non sottovalutare, di potenziale pericolo. In zona Morgana, esattamente all’interno dei giardini adiacenti al bar e alle panchine pubbliche, dove in questo momento c’è la strada chiusa al traffico per il rifacimento dell’asfalto, abbiamo rilevato un bivacco con protagonisti i soliti noti, due stranieri stranieri nelle solite modalità: 8/10 bottiglie di birra vuote per terra accanto alla panchina, 2 a testa in mano, e un vociferare chiaramente alterato. Naturalmente alla vista di cinquanta persone sono rimasti immobili e muti, ma visto l’elevato stato alcolemico che cosa sarebbe successo se invece di 50 persone di lì fossero passati una coppia di anziani, una donna o due giovani ragazze?.Di lì a pochi metri(proprio in prossimità del Victory Morgana Bay) un gruppetto di 5/6 ragazzi, tutti di origine straniera, presumibilmente nordafricani dai tratti somatici, si sono letteralmente dileguati alla nostra vista. Erano intenti a spacciare o cos’altro? Se al posto nostro ci fosse stato qualche d’un altro, magari solo, sarebbero scappati oppure lo avrebbero infastidito? E per questi motivi che continuiamo a ribadire che è fondamentale il presidio del territorio da parte delle forze dell’ordine insieme alla presenza dei cittadini che devono necessariamente mettersi in prima linea per rioccupare il proprio territorio in modo tale da prevenire episodi di pericolo e degrado. Questa è la “combo” perfetta che deve continuare nel tempo. Ribadiamo ancora una volta che la sicurezza è una priorità e che i cittadini non sono disposti a cedere pezzi del loro territorio a chi vuole delinquere e non ha rispetto delle regole civili: se i cittadini vivono e frequentano i quartieri non può esserci spazio per altre realtà.
Aggiungono dal movimento: “Con i cittadini in prima linea e con una presenza attiva e costante della gente comune – che lavora, fa la spesa, accompagna i figli a scuola e che vive anche alla sera – si crea un muro invalicabile per chi commette reati; questa è la vera barriera contro il degrado e l’insicurezza. Quando i cittadini si fanno carico del proprio territorio e decidono di riviverli, ripopolarli e rioccuparli, quel territorio torna a essere loro, non di chi delinque o di chi approfitta dell’assenza di controlli e leggi. Le nostre iniziative e le nostre azioni sono fondamentali per garantire sicurezza e legalità; parallelamente ad esse vengono svolte altre azioni complementari da parte delle forze dell’ordine, che non smettiamo di ringraziare per il lavoro che stanno svolgendo. È sotto gli occhi di tutti: nelle ore precedenti alle nostre “partenze” vengono eseguiti numerosi controlli con pattuglie dei carabinieri e della polizia, macchine dei vigili e della municipale che vanno avanti e indietro per la città, questo era proprio ciò che volevamo, presidio e controllo del territorio”
Luca Errico del direttivo di Imprese per Sanremo: “ La sicurezza deve essere messa al primo posto da parte dell’amministrazione comunale, non è accettabile che a Sanremo ci siano queste situazioni di bivacchi e degrado dato che, Sanremo vuole tornare ad essere una città turistica di livello. In particolare, bisogna concentrarsi sulla pulizia della città perché ciò che abbiamo visto ieri sera durante la nostra passeggiata è davvero uno spettacolo poco edificante. Sanremo deve tornare a splendere come un tempo e per farlo deve tornare ad essere sicura e decorosa, serena e tranquilla; residenti, commercianti e soprattutto turisti, devono percepire un senso di sicurezza che da tempo manca in città. Continueremo con le nostre azioni.”
Ramona Mussone: “Ció che abbiamo visto ieri sera passeggiando per la nostra città attraverso giardini, parchi e piazze ci rattrista molto: vedere Sanremo ridotta in questo modo ci fa capire che dopo un anno e mezzo il sindaco Mager e l’amministrazione comunale non sono ancora riusciti a risolvere nemmeno uno dei problemi della nostra! Una città che sempre di più è trascurata e abbandonata a se stessa, all’incuria alla sporcizia e al degrado. Non è più accettabile questa situazione e chiediamo un pronto intervento del sindaco per ripulire la nostra città che si presenta agli occhi dei turisti alle porte di Natale sporca e degradata.”
Federico Milieni: “ impavidi, coraggiosi, sempre in prima linea, un applauso a tutti i cittadini che questa sera, in una serata di maltempo, ci sono alzati dal divano e invece di lamentarsi sui social hanno partecipato e contribuito attivamente a presidiare il territorio della propria città, cercando di occupare e rivivere quei luoghi e quelle zone che ultimamente purtroppo sono stati luogo e teatri di degrado e violenze. Peccato davvero l’assenza totale della giunta comunale e del Sindaco”
Maurizio Pinto, presidente del movimento: “Nonostante le nostre azioni siamo sempre precedute da controlli costanti delle forze dell’ordine ieri sera l’aggiunta comunale non è riuscita a mascherare ciò che abbiamo potuto appurare con i nostri occhi: in incuria, sporcizia e degrado costante sparso per il centro della città. Non certo un bello spettacolo soprattutto nel mese di dicembre in cui, i turisti affolleranno Sanremo in occasione delle festività natalizie. Presidio e controllo del territorio per garantire sicurezza e legalità ai cittadini di Sanremo devono essere costanti. Per quanto ci riguarda noi continueremo così e non ci fermeremo: basta aspettare che i problemi quotidiani li risolvano i politici, basta deleghe a questa politica fallimentare che è causa del problema stesso, i cittadini devono fare la loro parte e noi la faremo perché il nostro obiettivo è quello di far rinascere Sanremo e farlo tornare ad essere una città vivibile, tranquilla e sicura. La nostra è una ricetta da applicare ad ogni angolo della città: se ci siamo noi non ci possono essere loro. Dobbiamo rivivere i nostri quartieri, ripopolare le nostre vie e occupare luoghi che da troppo tempo abbiamo purtroppo lasciato in mano a chi vuole delinquere. Dall’altra parte però, serve un cambio di passo da parte del sindaco e dell’amministrazione comunale: intervenire subito, prontamente ripulire la città”.






