Interventi del Comune per le scuole di Bordighera, la dirigente Montemarani chiarisce: «Mai ricevute comunicazioni ufficiali»
Per la messa in sicurezza del campetto di via De Amicis, ad esempio, la scuola non ha mai ricevuto risposta alle sollecitazioni inviate
Bordighera. Non vuole sollevare polemiche, ma mettere le cose in chiaro, la professoressa Tiziana Montemarani, dirigente scolastica a Bordighera, che dopo i recenti articoli in cui sindaco ed ex assessori hanno rivendicato una serie di interventi a favore degli edifici scolastici cittadini, ha preso pubblicamente la parola per chiarire una sere di aspetti.
In primis i lavori per la ricostruzione della scuola di via Napoli, distrutta da un incendio nel giugno del 2023 a pochi giorni dalla sua inaugurazione. Dopo un primo stanziamento di fondi comunali per la messa in sicurezza dell’edificio ammalorato, con l’ultimo Bilancio di previsione, non ancora approvato a causa dello scioglimento in anticipo del consiglio comunale, Palazzo Garnier avrebbe accantonato 190 mila euro come quota di compartecipazione ad un ipotetico finanziamento regionale (di quasi 2 milioni di euro), per la ricostruzione della scuola. Nel suo saluto ai cittadini, il sindaco Ingenito ha annunciato che questi fondi sarebbero stati persi a causa proprio dei nove consiglieri che protocollando le proprie dimissioni lo hanno, di fatto sfiduciato.
Ma di prossimi lavori e finanziamenti, in realtà, la dirigente scolastica, massima autorità in materia, non ne sapeva nulla. «Non ho mai saputo nulla – afferma – Se non per aver visto, solo qualche settimana fa, un camion nei pressi della scuola e la predisposizione della nuova segnaletica di cantiere con la perimetrazione dell’area». Al di là di questo, precisa Montemarani, non sarebbero mai arrivate note formali indirizzate alla scuola.
Un aspetto che la dirigente sottolinea con particolare rammarico è il fatto che il tema della scuola emerga, a suo avviso, solo in determinati momenti: «Potrei anche passarci sopra, ma dispiace che la scuola venga citata solo quando serve».
In merito all’utilizzo di spazi comunali per attività scolastiche, Montemarani chiarisce che non risultano mail inviate direttamente da insegnanti (come invece risulterebbe nel comunicato stampa dell’ex assessore Martina Sferrazza, ndr), anche perché, ricorda, i rapporti con gli enti locali avvengono esclusivamente tramite gli organi collegiali e il dirigente scolastico, che è il garante istituzionale.
Anzi, a dire il vero, dichiara la dirigente, «La scuola aveva richiesto il Palazzo del Parco per svolgere un collegio docenti, vista la limitata capienza della mensa scolastica dove ad oggi si riunisce, ma la risposta era stata negativa».
Analoga la situazione per il Teatro Golzi, richiesto per un’attività teatrale destinata ai bambini della scuola dell’infanzia Rodari: la disponibilità era stata subordinata al pagamento del service tecnico, con un costo stimato di circa 600 euro. «A quel punto abbiamo rinunciato – spiega Montemarani – E realizzato uno spettacolo itinerante nel centro storico». La dirigente aggiunge che la scuola non era a conoscenza dell’eventuale disponibilità del Comune a farsi carico dei costi per due spettacoli all’anno.
Sul fronte della sicurezza, Montemarani ricorda che la scuola ha inviato diverse Pec a seguito delle segnalazioni del responsabile del servizio di prevenzione e protezione (RSPP), che aveva indicato la necessità di alcuni interventi, tra cui la manutenzione dell’area del campetto di via De Amicis. «Le visite sono state fatte e le richieste formalizzate – afferma – Ma ufficialmente non abbiamo mai ricevuto risposte».
«Non escludo che vi potessero essere intenzioni o progetti per il futuro – aggiunge la professoressa Montemarani – Ma, allo stato attuale, a mancare sono state le comunicazioni formali». Alle tante richieste protocollate dalla scuola, infatti, non sarebbe mai giunta una risposta.
Eppure oggi, con la crisi politica che ha portato alla caduta della giunta Ingenito, la scuola sembra tornata essere al centro dei pensieri dell’ormai ex amministrazione.


