Insulti sui social, i giostrai del Luna Park dei Fiori denunciano quattro per diffamazione
Avevano affermato che quando le attrazioni arrivano in città si moltiplicano i furti negli alloggi
Sanremo. «Abbiamo denunciato quattro individui per diffamazione, perché ci danno del ladro. Penso che sia una cosa inutile e cretina scrivere certe cose nascosti dietro una tastiera, soprattutto quando viene fatto non da dei ragazzini, ma da persone di una certa età».
Enzo Iussi, decano dei giostrai che operano nel Luna Park dei Fiori, insieme a dei suoi colleghi si è recato ieri alla caserma dei carabinieri di Villa Giulia per sporgere denuncia contro quattro persone, colpevoli di aver attaccato la sua categoria sui social affermando sostanzialmente che, quando il luna park arriva in città, si moltiplicano i furi negli alloggi. L’allusione al fatto che i giostrai siano dei ladri, per quanto non assolutamente comprovata, è chiara.
Spiega Iussi: «Per dirne una l’altra sera hanno rubato di tutto dentro le nostre roulotte, ma non diamo la colpa ai cittadini di Sanremo. Noi lavoriamo dalla mattina alla sera e non abbiamo certo il tempo di andare a rubare. Io ho 76 anni e vengo qua praticamente da quando sono nato ed essere ingiuriati per divertimento, per farsi vedere sui social la vedo una cosa molto ignorante».


Intanto il Luna Park dei Fiori ha inaugurato sabato scorso 29 novembre. Quest’anno, rispetto al 2024, le attrazioni hanno visto un cambio di location. Ovvero quelle che erano sul lungomare Vittorio Emanuele II si sono spostate a Pian di Nave: una decisione presa di comune accordo tra Palazzo Bellevue, Confcommercio e giostrai per liberare parcheggi, essenziali per accogliere il maggior numero di visitatori previsto per le festività natalizie. Le attrazioni di piazzale Dapporto rimangono lì per un totale, comprese quelle vicine a Forte Santa Tecla, che supera la settanta unità. Le giostre rimarranno a Sanremo fino al prossimo 8 gennaio.

