Ingenito caccia il suo assessore, è crisi di maggioranza a Bordighera
Baldassarre si è sempre difesa: «Narrativa infondata»
Bordighera. La giunta Ingenito scricchiola più che mai. Una crisi così grave, in sette anni e mezzo di amministrazione, non si era mai vista. Lo dimostra quanto sta accadendo nelle ultime ore, con il sindaco Vittorio Ingenito che stamane ha revocato le deleghe all’assessore Marzia Baldassarre per il “caso” del gazebo di Forza Italia che, continua a sostenere il sindaco, «è stato montato dagli operai del comune su ordine dell’assessore».
Affermazioni, che Baldassarre ha continuato a smentire, ma che non sono bastate. D’altronde, ieri Vittorio Ingenito lo ha detto chiaro: «Non tollero che nessuno possa mettere in discussione la mia parola», ha detto, facendo fare più di un salto sulla sedia a chi pensava che a Bordighera, come nel resto d’Italia, vigesse la democrazia.
Chi sarà il nuovo assessore? Considerando che l’amministrazione è agli sgoccioli, Ingenito potrebbe proporlo alla consigliera in quota Lega Barbara Bonavia, che ieri ha lasciato il parlamentino dopo lo scontro tra il sindaco e la Baldassarre. Sarebbe probabilmente la scelta migliore per serrare i ranghi, comprandosi così la fiducia di chi ha dimostrato di non averla più. Politicamente, però, un grave segno di debolezza: perché la maggioranza, è palese, a Bordighera non esiste più.



