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Scenografie artigianali, movimenti meccanici, effetti speciali e un paesaggio dell’entroterra ligure ricostruito nei minimi dettagli

Imperia. Cinquant’anni di lavoro appassionato, mani esperte, fantasia e dedizione: il presepe di Sant’Agata celebra un traguardo storico e si conferma tra i più amati della Liguria. Migliaia di visitatori ogni anno raggiungono il borgo per ammirare l’allestimento che la Comunità Giovani realizza, da mezzo secolo, con cura artigianale e un’intensità che commuove.

Anche per il Natale 2025 il presepe è stato completamente rinnovato — come avviene da sempre — e trova posto nell’oratorio cinquecentesco del paese, trasformato in un paesaggio che restituisce l’anima dell’entroterra imperiese: casette in pietra, muretti «mascei», fontanelle, mulini, ruscelli e un continuo movimento che racconta i mestieri dei contadini di un tempo.

I volontari di Sant’Agata sono circa una ventina e lavorano ogni anno per oltre due mesi, spesso fino a notte fonda, per costruire un presepe che non si limita a essere una rappresentazione: è un mondo intero.
Usano terra, terriccio, pietrine, legno, tufo, muschio e materiali naturali raccolti nel territorio. Le statuine sono animate da meccanismi artigianali che riproducono gesti quotidiani: il fornaio, il boscaiolo, chi porta l’acqua, chi suona la zampogna.

Il risultato è un’opera scenografica che cambia costantemente, arricchita quest’anno da nuovi effetti: una speciale e suggestiva natività realizzata con installazioni prestate dalle sorelle del monastero di Santa Chiara.

La qualità del presepe di Sant’Agata non è passata inosservata. Negli ultimi anni, proprio per la loro straordinaria capacità artistica, ai volontari della Comunità Giovani è stato chiesto di realizzare anche il presepe nell’atrio del palazzo della provincia di Imperia e quello del comune di Imperia. Due incarichi che confermano il valore del loro lavoro, riconosciuto e apprezzato ben oltre i confini del borgo.

I volontari lo raccontano così: «Come nella nostra tradizione, l’evento della nascita di Gesù è ambientato in un paesaggio assorto e laborioso dell’entroterra ligure». Ogni dettaglio è pensato per far sentire il visitatore dentro una storia: una terra semplice e armoniosa, dove la comunità si muove attorno alla casa di Maria e Giuseppe, in un clima di pace che restituisce il senso più profondo del Natale.

Il presepe diventa così un’esperienza, non solo un allestimento: un invito a rallentare, osservare, ricordare la bellezza delle cose fatte insieme. Un’opera che non esiste senza la passione dei volontari, capaci di trasformare un’antica tradizione in un gesto collettivo che dura mezzo secolo.

Orari e aperture

Il presepe sarà visitabile dalla mezzanotte del 24 dicembre al 6 gennaio incluso.

Orari:

  • Sabato e festivi: 9.00–12.00 / 14.15–19.00

  • Feriali: 14.00–18.30

La Santa Messa di Natale verrà celebrata il 24 dicembre alle 22.30.

Sant’Agata si trova a 4 km da Imperia (seguire le indicazioni per l’ospedale).