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Dal racconto del dottor Amoretti alle parole della direttrice Galbusera, una giornata dedicata alla storia e al futuro della cura dei bambini

Imperia. «Oggi festeggiamo 50 anni di un’idea». Parte da qui il racconto del dottor Carlo Amoretti, per anni primario di pediatria, che davanti al pubblico riunito al Palasalute ha ripercorso le radici profonde del Centro pediatrico, inaugurato nel 1975 e divenuto negli anni un presidio irrinunciabile per generazioni di famiglie. Un anniversario che non celebra soltanto un traguardo, ma un modo di intendere la cura: innovativo allora, ancora attuale oggi.

Amoretti ha ricordato la visione di don Luigi Morelati, il sacerdote che, intuendo la necessità di offrire supporto riabilitativo ai bambini con disabilità senza costringerli a lunghi viaggi verso Savona, iniziò a cercare modelli d’avanguardia visitando realtà in tutta Italia. «A Firenze – ha spiegato – il professor Milani aveva creato un centro centrato sulla famiglia, sull’inclusione scolastica e sociale, su ciò che oggi chiameremmo empowerment. Idee che sembravano avveniristiche, ma che qui a Imperia trovano spazio fin dal 1975».

Un’impostazione pionieristica che anticipò persino la normativa nazionale: «La legge che aboliva le scuole speciali è del ’77. Due anni prima, proprio qui, il centro motorio organizzò un convegno dedicato all’inserimento dei bambini con disabilità nella scuola normale. Eravamo all’avanguardia, e credo che lo spirito di allora viva ancora oggi».

Alla celebrazione ha partecipato anche la direttrice generale di Asl1, Maria Elena Galbusera, che ha voluto rendere omaggio a chi ha costruito negli anni la solidità del centro: «Grazie a tutti voi, da chi ha lavorato dietro questa storia e oggi è qui per ricordarla, ma anche per dimostrare che si continua a lavorare e si continuerà a farlo. Con operatori che mettono impegno, voglia di fare, capacità di coinvolgere. È così che si porta avanti un progetto davvero importante».

Presente all’inaugurazione dei 50 anni anche il consigliere Luca Volpe, in rappresentanza dell’amministrazione comunale.

In chiusura di mattinata, in via San Giovanni, si è svolto anche un momento informativo dedicato alla campagna «la nuova sanità ligure, più vicina, più facile, più pronta», alla presenza del sindaco Claudio Scajola e delle autorità. Uno spazio pensato per spiegare ai cittadini i servizi delle case della comunità e i nuovi strumenti messi a disposizione dalla sanità territoriale.