Verso il “Festival di Sanremo 2026”, a palazzo Bellevue il secondo incontro tra Comune e case discografiche
Organizzato dall’assessore Alessandro Sindoni, sono state coinvolte Fimi e Pmi, insieme al Tavolo del Turismo e alle associazioni di categoria
Sanremo. Dopo un weekend all’insegna di spettacoli ed eventi legati al “Festival di Sanremo” – come la posa in via Matteotti della targa dedicata a Olly, vincitore dell’edizione 2025, e la serata svoltasi al teatro del Casinò in occasione di “Sarà Sanremo” – anche nella settimana appena iniziata presso palazzo Bellevue si continua a respirare il clima della kermesse.
Ieri mattina, infatti, si è svolto il secondo incontro – questa volta in presenza – tra il Comune e le associazioni delle case discografiche, a seguito del primo risalente al mese di novembre durante il quale, sia queste ultime sia la Rai (nelle persone di Claudio Fasulo e Williams Di Liberatore), si sono collegate in videoconferenza per aprire una finestra di confronto che comprendesse tutti gli attori del Festival.
Organizzata anche in questo caso dall’assessore al Turismo Alessandro Sindoni, la prima parte della riunione di ieri ha visto coinvolti, insieme all’assessore, l’amministratore delegato della Fimi (Federazione industria musicale italiana) Enzo Mazza, e il presidente della Pmi (Produttori musicali indipendenti) Mario Limongelli; a seguire, si sono uniti anche il Tavolo del Turismo e le associazioni di categoria.
L’incontro ha avuto come scopo principale quello di continuare a tenere aperto un dialogo costante e collaborativo, così da risolvere le criticità ancora esistenti, e riuscire a calmierare in maniera adeguata i prezzi degli alberghi per gli artisti e gli addetti ai lavori appartenenti alle case discografiche.
Come ha affermato l’assessore Sindoni, il Tavolo di ieri mattina è stato molto produttivo, ricco di spunti e riflessioni da portare avanti nelle prossime settimane, durante le quali sono previsti nuovi incontri tra le parti.


