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Bordighera, sfiduciato Ingenito. Bozzarelli: «Ecco perché ho firmato»

«L’utilizzo improprio del Consiglio comunale da parte dell’ex sindaco, trasformato in pulpito dal quale lanciare strali ai propri avversari, dimostrazione di totale mancanza di rispetto per le Istituzioni, é stata la fatidica goccia»

Bordighera. «La decisione di firmare le dimissioni davanti al notaio, é la diretta conseguenza del crescente malumore che si è venuto a creare intorno all’ex sindaco ed al suo operato. Chi, come me, vive la citta ogni giorno, ha avuto la possibilità di raccogliere le lamentele dei cittadini che ci avevano dato la loro fiducia con il voto. Lamentele che sono andate via via aumentando, coinvolgendo tanta parte dei cittadini e, non ultimi, anche i consiglieri comunali».

A dichiararlo è l’ormai ex consigliere comunale Mauro Bozzarelli (Forza Italia), che stamani si è recato dal notaio Marzi in corso Italia, a Bordighera, per firmare la sfiducia del sindaco Vittorio Ingenito insieme ad altri otto colleghi.

«L’utilizzo improprio del Consiglio comunale da parte dell’ex sindaco, trasformato in pulpito dal quale lanciare strali ai propri avversari, dimostrazione di totale mancanza di rispetto per le Istituzioni, é stata la fatidica goccia – conclude Bozzarelli -. Ora la parola tornerà ai cittadini, nei quali ripongo la massima fiducia».