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Bordighera, gazebo Forza Italia: «Lo hanno montato Zagni e Bozzarelli, non gli operai del comune»

Il vice coordinatore cittadino: «Stupito dalle dichiarazioni del sindaco Ingenito. Sono pronto a un confronto politico»

Bordighera. Tiene banco nella Città delle Palme il “caso” del gazebo di Forza Italia, secondo alcuni montato da operai del Comune su richiesta dell’assessore Marzia Baldassarre. A ricostruire quanto avvenuto il 25 ottobre scorso,  è il vice coordinatore di Forza Italia a Bordighera Marco Zagni.

Nei giorni scorsi, Zagni ha inviato una mail agli uffici comunali per relazionarli su quanto accaduto: «Faccio riferimento alla campagna nazionale di tesseramento promossa a livello nazionale da Forza Italia fissata per il 25 ottobre 2025 ed alla condivisione della stessa in presenza del vice sindaco Marco Laganà, dell’assessore avvocato Marzia Baldassarre e del consigliere Mauro Bozzarelli, nonché della precedente richiesta di autorizzazione avanzata regolarmente dal consigliere Mauro Bozzarelli, protocollata in data 17 ottobre ed avente ad oggetto la richiesta di autorizzazione per installare un gazebo sul marciapiede antistante il Palazzo del parco – si legge nella missiva -, Ed alla conseguente regolare autorizzazione resa in data 24 ottobre 2025 protocollo n° 35223, per precisare in qualità di coordinatore aggiunto cittadino di forza Italia che ho organizzato la predetta attività sul territorio di Bordighera e che per la stessa ho provveduto ad effettuare il pagamento di tale servizio di installazione con il soggetto terzo intervenuto».

Un “soggetto terzo” non meglio specificato, in quanto si tratta di una ditta privata e che, secondo la ricostruzione del gruppo di Forza Italia, avrebbe portato il materiale per il gazebo il sabato mattina. Ad occuparsi del montaggio, poi, sarebbero stati Marco Zagni e Mauro Bozzarelli. Un’iniziativa di Forza Italia, dunque, e non dell’assessore Baldassarre che, come ha sempre dichiarato, non si è occupata in prima persona.

Eppure, anche se il sindaco Vittorio Ingenito ha precisato di non aver preso, «per il momento», alcun provvedimento nei confronti del suo assessore, il tono di un suo intervento a mezzo stampa sembra dire il contrario: «A conclusione di un’accurata attività di valutazione della corrispondenza tra gli Uffici del Comune di Bordighera, è emerso senza alcun ragionevole dubbio che l’Assessore Marzia Baldassarre ha ordinato all’Ufficio Manutenzione di montare il gazebo di Forza Italia il giorno 25 ottobre 2025», ha dichiarato Ingenito. In pratica, una condanna senza possibilità di appello.

Un fatto, quello di una “corrispondenza” tra assessore e uffici, smentito con forza dal partito. «Non esiste nessun ordine, né verbale né scritto, da parte dell’assessore agli operai del Comune», dichiara Zagni, che si dice «estremamente stupito per il tono che il sindaco ha utilizzato nelle sue dichiarazioni». «Non sono stato interpellato sul fatto, ma sono pronto ad un confronto politico con il sindaco Ingenito per chiarire la vicenda. Il tutto è stato gestito nella massima trasparenza dal nostro gruppo politico e siamo pronti a dimostrarlo».

A dimostrazione che ad occuparsi dell’allestimento del gazebo non sia stata l’assessore Baldassarre, c’è la mail di Mauro Bozzarelli, che il 17 ottobre scorso aveva chiesto, a nome di Forza Italia, al comandante della polizia locale, di poter installare un gazebo per la campagna di tesseramento nazionale, che si sarebbe tenuta il 25 ottobre. Agli atti, c’è anche l’autorizzazione firmata dal comandante, protocollata il 24 ottobre, e rivolta al signor Mauro Bozzarelli.

E’ sempre Mauro Bozzarelli, poi, che il 25 ottobre ha comunicato agli uffici che tutto si era svolto come da programma, annunciando che il gazebo era stato allestito e che, come concordato, sarebbe rimasto fino alle 13 per poi essere smontato.