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Bordighera, è già corsa al voto: da Gnutti ad Albanese, tutti i nomi in campo

Nel frattempo nasce un nuovo gruppo civico “Orizzonte Bordighera”

Bordighera. Dopo le dimissioni di nove (ex) consiglieri comunali che hanno sfiduciato il sindaco Vittorio Ingenito, portando allo scioglimento dell’amministrazione, a Bordighera fervono i preparativi per la corsa alle prossime elezioni, che secondo le prime indiscrezioni dovrebbero tenersi nel maggio del 2026.

Tra i nomi dei papabili candidati a sindaco della Città delle Palme, potrebbe esserci quello di Stefano Gnutti, titolare della “Farmacia Centrale”. Negli ultimi giorni, l’attività per convincerlo ad accettare l’incarico sarebbe frenetica. Nella sua squadra potrebbero rientrare anche l’ex vicesindaco forzista Marco Laganà, l’assessore Melina Rodà, la consigliera Laura Pastore e pure lo stesso Ingenito. Ma non è nemmeno escluso che Marco Laganà provi a correre con una sua lista, forte dell’alto numero di elettori che nel maggio 2023 lo avevano portato ad essere il candidato consigliere più votato della lista Ingenito con 245 preferenze personali.

A batterlo, in quell’occasione, era stato solo l’ex consigliere Alessandro Albanese, ristoratore, che all’epoca si era candidato nella lista guidata da Massimiliano Bassi, racimolando ben 248 preferenze personali. Anche Albanese potrebbe figurare tra i papabili candidati: volto noto a Bordighera, non è legato a nessun partito e questo potrebbe far di lui il candidato ideale per un progetto civico. In suo supporto potrebbe arrivare anche una parte della maggioranza, tra cui non è esclusa la presenza di alcuni esponenti dei partiti di centrodestra.

A circolare in modo insistente, anche il nome di Guglielmo Guglielmi, che nel 2023 aveva rinunciato a candidarsi a Ventimiglia. In molti lo avrebbero già contattato per proporgli la corsa a primo cittadino di Bordighera.

C’è poi Margherita Mariella, che potrebbe unirsi a Guglielmi o decidere di correre da sola alla carica di primo cittadino.

Per il centrosinistra, a candidarsi potrebbe essere, come già aveva fatto in passato, il dottor Giuseppe Trucchi, consigliere dimissionario del gruppo Insieme. Vicino al Pd, di posizione da sempre moderata, l’ex primario di Asl1 potrebbe anche correre al fianco di candidati dalle casacche “diverse”, sempre che si riesca a trovare un progetto per la città che possa soddisfare le sensibilità di tutti. Come accaduto a Vallecrosia, ad esempio, dove rappresentanti Dem corso insieme a Fabio Perri arrivando al governo cittadino con un programma elettorale condiviso da tutti. Viceversa, Trucchi potrebbe costituire una sua lista in grado di raccogliere i consensi degli elettori che non si identificano con il centrodestra.

E Marzia Baldassarre? L’ex assessore di Forza Italia della giunta Ingenito, che ha firmato le dimissioni insieme ad otto colleghi per sfiduciare il sindaco, è ad oggi molto vicina ad ex competitor. Il fatto che sia lei la candidata a sindaco degli “scontenti” della precedente amministrazione non è scontato. Apprezzata da molti per la sua partecipazione alle attività cittadine, l’avvocato Baldassarre potrebbe anche decidere di affiancarsi ad altre liste, insieme, ad esempio, a Mauro Bozzarelli, anch’egli tesserato Forza Italia.

C’è poi la novità, annunciata su Facebook del gruppo “Orizzonte Bordighera“, descritto come «un progetto di natura civica che intende proporre un nuovo approccio nel favorire lo sviluppo sociale, culturale, naturale, urbanistico ed economico della Città di Bordighera». Al momento non si conoscono i nomi dei fautori del gruppo, ma di certo la nuova realtà raccoglierà persone e progetti per le future elezioni.