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Al teatro Casinò di Sanremo la presentazione di “Giò delle stelle” di Marzia Taruffi

Sotto l’egida del Comitato nazionale per le celebrazioni di Giovanni Domenico Cassini nel IV centenario dalla nascita

Sanremo. Musica, teatro, letture d’autore per la presentazione di “Giò delle stelle” (Armando de Nigri Editore) scritto da Marzia Taruffi nella sala Incontri del teatro Ariston. L’associazione Esprit Sanremo Perinaldo e De la Cote in collaborazione con il comune di Perinaldo, dell’Unesco Sanremo, sotto l’egida del Comitato nazionale per le celebrazioni di Giovanni Domenico Cassini nel IV centenario dalla nascita ha creato un momento culturale impreziosito dalla presenza dell’assessore alla cultura del Comune di Sanremo Enza Dedali, dal Sindaco di Perinaldo Francesco Guglielmi, dal consigliere del Cda del Casinò Sonia Balestra, dal presidente dell’Unesco Sanremo Ciro Esse, dalla vicedirigente del liceo Cassini professoressa Stefania Sandra, dal vicesindaco di Perinaldo Alessandra Ragalzi, dall’assessore Alberto Passerone, dal consigliere delegato alla cultura Marco Mauro. Hanno partecipato e curato le parti musicali con il professor Claudio Iezzi gli studenti del Laboratorio Teatrale del Liceo Cassini.

L’assessore Dedali e il sindaco Guglielmi hanno consegnato la medaglia del 400esimo cassiniano all’attore Oreste Valente per la
sua mirabile interpretazione di Giandomenico Cassini nella pièce “Gio mago delle stelle” andata in scena l’8 giugno nel Teatro del Casinò di Sanremo, il 4 luglio a Perinaldo e il 4 novembre nel teatro Stockfish di Nizza.

«Sono felice e onorato. Grazie per un riconoscimento così importante e per la grandissima possibilità artistica che mi avete dato affidandomi il personaggio di Giovanni Domenico Cassini. È stato una gioia vederci tutti sempre uniti e presenti ad ogni replica. Oggi è stato il coronamento di tanto impegno e tante energie. Un abbraccio strettissimo a tutti voi a Marzia e a Stefania e un ringraziamento speciale ad ognuno dei ragazzi che mi hanno dato tanto amore. Li ho visti sbocciare e sono grato di aver trascorso tanto tempo buono con loro. Grazie Sanremo, Perinaldo, Nizza. Spero che l’avventura continui», ha commentato Oreste Valente.

Il consigliere dl Casinò Sonia Balestra con il consigliere Marco Mauro ha consegnato la medaglia casiniana alla professoressa Stefania Sandra e al Liceo Cassini.

L’autrice, ringraziando il Direttivo e i soci di Esprit, Carla e Walter Vachino, e tutto il gentile pubblico ha sottolineato come l’opera
sia il prequel e il sequel di quello che accade a teatro, contestualizzando l’arrivo di Giandomenico Cassini nel porto di Sanremo per salire nella sua Perinaldo.

“Gli occhi si stancano a seguire quelle luci. Sento il vento che le sfiora, tanto da farmi chiudere le palpebre. Un altro attimo di oscurità e davanti a me si apre l’immensità dei pianeti e stelle che ci ricordano la potenza dell’Altissimo o del Caso, dispiegandosi nelle infinite storie che la volta celeste potrebbe raccontare”: (Da Giò delle stelle)

In occasione del 400° anniversario della nascita di Gian Domenico Cassini, un omaggio al grande astronomo, intrecciando rigore storico e narrazione poetica. “Giò delle stelle” è un viaggio che unisce epoche e linguaggi, dalla voce dello scienziato che osserva il cielo alle aule di un liceo moderno in cui i ragazzi riscoprono la sua eredità. Tra meridiane, comete e luoghi immaginari con Cristina di Svezia o il Re Sole, prende forma un racconto che restituisce l’attualità di un uomo che seppe trasformare la sete di conoscenza in visione universale. È un libro che parla di scienza e di umanità, di memoria e futuro, capace di emozionare e
incuriosire lettori di ogni età, mostrando come il cielo, ancora oggi, sappia raccontarci chi siamo. Un’opera che fonde letteratura, storia e immaginazione, che trova un legame simbolico profondo con l’anniversario della scomparsa del grande astronomo Gian Domenico Cassini, avvenuta il 14 settembre 1712.

La prefazione è di Marco Mauro, che sottolinea l’importanza del 2025 come quattrocentesimo anniversario della nascita di Cassini. È lo sfondo di un anno nel quale Genova, Bologna, Roma, Napoli e molte altre città europee celebrano la memoria con convegni, conferenze e iniziative culturali. Perinaldo, il piccolo borgo ligure che gli ha dato i natali, ha fatto della sua figura un vessillo identitario, tra francobolli commemorativi, spettacoli teatrali e il coinvolgimento delle nuove generazioni. Proprio qui che si radica “Giò delle stelle”.

Il personaggio che prende la parola è un Cassini narratore, osservatore, viaggiatore nel tempo. Il libro porterà i lettori dentro
i suoi pensieri, nei suoi ricordi, nelle immagini di mari attraversati e cieli scrutati, restituendo l’umanità di un uomo che non fu solo scienziato ma anche figlio, viaggiatore e marito. Marzia Taruffi, giornalista professionista, saggista, scrittrice, responsabile dell’ufficio stampa e cultura del Casinò di Sanremo, cavaliere Ufficiale della Repubblica, che nel libro ha una scrittura quasi cinematografica, capace di trasformare la lettura in esperienza sensoriale, porta il lettore a seguire la scia delle esperienze dell’astronomo perinaldese immergendosi in una bolla spazio temporale. Sarà come perdersi in un sogno ma così forte da sembrare reale: quando il sipario si alza e il vero diventa rappresentazione.