Agosto Medievale, i 50 anni dell’evento raccontati dalla stampa: mostra a Ventimiglia
Oggi l’inaugurazione a Palazzo Galleani Biancheri, nel centro storico
Ventimiglia. Ventimiglia chiude l’anno del cinquantenario dell’Agosto Medievale con un’iniziativa che unisce memoria, cultura e identità cittadina. Una mostra dedicata alla storia della manifestazione, narrata attraverso gli articoli di giornale che l’hanno accompagnata per mezzo secolo, apre oggi pomeriggio alle 16.30 nell’atrio di Palazzo Galleani Biancheri, in via Garibaldi 13, a Ventimiglia Alta. L’ingresso è gratuito.
La rassegna nasce dalla collaborazione tra Sestiere Ciassa, Comitato di Quartiere e Fondazione Biancheri, e rappresenta un’occasione per ripercorrere l’evoluzione di una festa che, nel tempo, è diventata uno degli appuntamenti più riconoscibili del folklore italiano.
L’Agosto Medievale affonda le sue radici nel 1974, quando la Cumpagnia dei Ventimigliusi e il comitato di quartiere di Ventimiglia Alta decisero di ridare nuova vita alla festa patronale di San Secondo, prendendo contatto con la città di Asti – anch’essa devota allo stesso santo. Da quel primo scambio nacque una sorta di gemellaggio: gli sbandieratori astigiani arrivarono a Ventimiglia portando colore e spirito storico.
L’anno successivo, nel 1975, grazie all’intervento dell’allora Azienda autonoma di soggiorno, presieduta dal dottor Blanco, venne costituito un comitato ufficiale che pose le basi dell’evento così come è conosciuto oggi. Da lì, un percorso fatto di entusiasmo, difficoltà, competizioni tra sestieri, profonde crisi e rinascite che hanno plasmato la manifestazione nel corso dei decenni.
La mostra offre uno sguardo unico: non un semplice percorso espositivo, ma una ricostruzione viva attraverso le cronache dei giornali, capaci di restituire l’atmosfera, le tensioni, le polemiche e i momenti di gloria che hanno segnato l’Agosto Medievale. Le pagine esposte raccontano episodi celebri, dispute tra sestieri, successi delle iniziative collaterali – dalla Regata Storica al Festival di Musica Antica, fino alla nascita del Gruppo Balestrieri, che ha contribuito a elevare la manifestazione a livello nazionale.
A completare il percorso espositivo, un breve documentario realizzato dagli appassionati Elisa Arsí e Nicolò Bonadonna, dedicato alle origini e ai protagonisti dell’evento. A guidare gli spettatori sarà la testimonianza di Erino Viola, uno dei fondatori dell’Agosto Medievale, che ripercorrerà mezzo secolo di storia intrecciando ricordi personali e articoli d’epoca.
La mostra inaugura oggi alle 16.30 a Palazzo Galleani Biancheri e rimarrà visitabile gratuitamente fino all’8 dicembre. Un’occasione per cittadini, studiosi e appassionati di riscoprire l’anima di una delle tradizioni più iconiche della città.


