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Ventimiglia, la polizia arresta giovane pusher di cocaina ed eroina

Si tratta di un tunisino irregolare in Italia

Ventimiglia. L’attenzione ed il costante monitoraggio da parte della Polizia di Stato del locale Commissariato specie su giovani stranieri che si aggirano per la città alimentando il mercato dello spaccio, ha portato all’arresto di uno di essi.

L’operazione antidroga ha visto impegnati gli agenti della squadra investigativa, i quali durante un appostamento si sono accorti della presenza sospetta di un giovane extracomunitario con zaino al seguito,  posizionato con cellulare in mano come se attendesse l’arrivo di qualcuno. Il giovane, pedinato per alcuni metri, alla vista degli operatori ha accennato ad un tentativo di fuga, ma è stato bloccato immediatamente confermando da subito i sospetti nutriti nei suoi confronti.

Alla richiesta di spiegazioni circa la presenza in loco, il giovane ha mantenuto un atteggiamento poco collaborativo. La perquisizione ha svelato i motivi di tale atteggiamento: in una tasca dello zaino sono state rinvenute 16 dosi, alcune di sostanza polverosa bianca ed altre giallastra, avvolte in cellophane, numerose banconote di vario taglio per un ammontare di 1.115 euro ed un cellulare.

Il narcotest ha dato la certezza che si tratta di cocaina ed eroina per un peso complessivo di nove grammi. Dalla perquisizione informatica del cellulare sono emerse foto e conversazioni con assuntori nelle quali concordavano luogo e modalità d’incontro. Lo stesso, inoltre, era irregolare sul territorio nazionale, già destinatario di provvedimento di espulsione, è risultato inottemperante a due ordini del Questore di Imperia di lasciare il territorio nazionale. La droga è stata posta in sequestro penale per essere inviata nei competenti laboratori per l’esame tossicologico. Il sequestro ha riguardato anche le banconote provento certo dell’attività delittuosa di spaccio, essendo lo stesso nullafacente. Il giovane è stato dichiarato in stato di arresto per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti nonché deferito per la violazione reiterata dell’ordine del Questore.