Valle Armea, pioggia a scuola
Dopo lo stop di due giorni causato dall’acqua tre settimane fa, oggi si è ripetuto lo stesso copione: genitori sul piede di guerra
Sanremo. A tre settimane esatte dal primo episodio, la scena si ripete identica alla scuola di Valle Armea che ospita i corsi dell’Istituto Ruffini-Aicardi: corridoi allagati, acqua che scende copiosa dai soffitti e il personale scolastico impegnato con secchi e cartoni nel tentativo di contenere i danni. Con la pioggia tornata dopo giorni di tregua, la struttura – inaugurata solo pochi anni fa – ha nuovamente mostrato tutte le sue criticità.
Come documentato dalle immagini raccolte da Riviera24.it, l’acqua filtra da più punti del soffitto e inonda i corridoi del nuovo plesso del Mercato dei fiori, lasciando attoniti studenti e insegnanti. Alcuni ragazzi, increduli, hanno ripreso con i telefoni le vere e proprie “cascate” d’acqua all’interno dell’edificio, mentre il personale tentava di mettere in sicurezza le zone più colpite. Intorno alle 9 sono arrivati sul posto i funzionari del Comune di Sanremo: l’architetto Giulia Barone, responsabile del settore fabbricati e scuole, e l’architetto Luca Vercesi, direttore dei lavori del cantiere per la riqualificazione della copertura del Mercato dei fiori. Un intervento che, a quanto pare, doveva partire in estate ma di fatto è stato avviato senza prendere le dovute precauzioni in caso di maltempo. Di certo l’impresa appaltatrice è in ritardo sulla tabella di marcia: infatti, dovevano finire da cronoprogramma il 12 ottobre. Del caso si occupano sia l’assessore ai Lavori pubblici Massimo Donzella che il vicesindaco Fulvio Fellegara, titolare della delega alle scuole. Le lezioni stanno proseguendo regolarmente, ma non si esclude un nuovo stop necessario per correre ai ripari.
La dirigente scolastica Maria Grazia Bianco conferma la gravità della situazione e il coinvolgimento immediato dell’amministrazione comunale: «Il Comune di Sanremo è stato avvisato immediatamente dalle 7 del mattino, ma era già perfettamente a conoscenza del disagio che le famiglie e i ragazzi stanno vivendo. Sul posto sono arrivati i tecnici e una delegazione di funzionari, attivati da parte del vicesindaco. Mi dispiace solo che le famiglie, quando protestano, non sappiano bene a chi rivolgersi: l’ente proprietario non è la scuola. Noi abbiamo già fatto diverse segnalazioni ufficiali nelle ultime settimane, ma gli interventi e le decisioni spettano al Comune. Francamente di questa situazione non se ne può più». Il plesso scolastico presso il Mercato dei fiori è stato inaugurato nel 2019 e fino all’intervento sul tetto, avviato nei mesi scorsi, con il fine di riqualificarlo, le criticità esistevano ma non fino a questo punto. Mentre la dirigenza scolastica attende risposte concrete, i genitori degli studenti sono ormai sul piede di guerra.




