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Spanoulis in presa diretta: il calendario non è normale.

18 novembre 2025 | 21:43
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Spanoulis in presa diretta: il calendario non è normale.

Monaco.  “Rispettiamo tutti ma crediamo in noi stessi, nella nostra forza, e giocheremo il nostro miglior basket”: non si tira certamente indietro Vassilis Spanoulis quando deve parlare dell’Asvel, della squadra che fino all’avvento di Parigi era la grande rivale in terra di Francia del Roca Team, della partita che fino ad un paio di stagioni fa decideva i campionati, e che oggi vede i grandi rivali decaduti in una posizione di difficoltà, ma ogni gara in Eurolega è difficile, conta e come dice anche Nikola Mirotic “sappiamo che è un buon momento della stagione per ottenere questa vittoria e fare un passo avanti”.

Ma queste parole sono un semplice preludio alla vera dichiarazione forte della giornata, alla presa di posizione netta e decisa di Coach Spanoulis che alla domanda sulle due versioni del Roca Team viste finora, e sull’inconsistenza mostrata in tante occasioni dalla squadra non si nasconde dietro un dito e dice una cosa davvero importante e che fa riflettere: “Ancora a novembre troppe partite e pochi allenamenti, è molto difficile per ogni squadra in Eurolega, ma è impossibile continuare così, facciamo tutte le partite ma è impossibile lavorare, migliorare”.

Ce ne sarebbe già abbastanza, ma sul calendario e sulle sue incongruenze l’allenatore greco rincara la dose: “quanto al calendario, è sfiancante per i giocatori, per le squadre, per tutti, perchè l’Europa è diversa dall’NBA, in Eurolega ogni partita conta, è importante, c’è pressione per vincere. Non so se l’Intelligenza Artificiale ha fatto questo programma, o l’ha fatto qualcuno ( risate ) ma è incredibile che succeda, questa è la prima volta in Eurolega che una squadra ( Bayern ) gioca sette partite in trasferta dopo cinque in casa; non è normale, non  è normale per preparare una squadra, lo fai ma non è normale e sapete, alcune squadre ed alcuni allenatori crolleranno, alcuni allenatori perderanno il loro lavoro a causa di questo, perchè hanno molte sconfitte in trasferta. Non è normale”.

Parole che non hanno bisogno di interpretazione, non sono una scusa ma una diagnosi chiara di un problema enorme, perchè tra Eurolega e campionati nazionali il carico di lavoro sulle squadre è enorme, trovandosi a giocare due competizioni ad alta pressione e con grandi carichi di aspettative.

Lo stesso Mirotic riconosce questa grossa problematica, il carico di lavoro ed il fatto che siamo all’inizio della stagione e quindi spazio per migliorare ce n’è molto; e l’ala montenegrina riconosce che “mi sento bene, ovviamente credo che posso giocare meglio, non solo sistemando qualcosa, forse trovando il mio spazio, il mio ruolo, sicuramente sono molto felice, motivato di essere insieme a questa squadra, questi giocatori, questo staff tecnico”.

Nelle parole, nell’atteggiamento dei nostri protagonisti di oggi c’è la consapevolezza di una partita da non prendere alla leggera, c’è la necessità di vincere, e la consapevolezza dei propri mezzi.

In realtà, al di là delle giuste e sacrosante parole di Spanoulis la partita di domani con l’Asvel è un passaggio importante nella stagione del Roca Team, ed è un occasione che non può andare sprecata; attenzione, perchè Poupet ed i suoi ragazzi non lasceranno nulla di intentato e Monaco dovrà dare tutto in campo per superare questo ostacolo.

….e oggi…..qualche video supplementare, con i nostri Roca Boys impegnati nelle sessioni di tiro ed in qualche uno contro uno….sempre direttamente dalla Salle!!!

Link video: https://youtube.com/shorts/z9Ixiyy9cPs?si=opS0g65Imdas-WSo

Link video shooting: https://youtube.com/shorts/dryYGCgkrHc?si=VHJGEI2V3e_Z9KbS

Testo: Marco Ghisalberti

Video e interviste:

Luca Allegretti