Si fa presto a dire pace: ma cosa è davvero e quali sono le sue ragioni?
Alla Biblioteca civica di Imperia, nell’ambito della «Maratona per la Pace», la Cisl Imperia ha promosso un incontro tra istituzioni e associazioni per riflettere sul significato autentico della pace
Imperia. In occasione della Maratona per la Pace, la Cisl Imperia ha organizzato l’incontro pubblico «Le ragioni della pace – Riflessioni su pace, ruolo strategico dell’Europa in un mondo costellato da conflitti e migrazioni» presso la biblioteca Lagorio.
Aprendo i lavori, Claudio Scajola ha richiamato l’attenzione sul significato profondo del tema: «Le ragioni della pace sono avere rispetto degli altri. Facile a dirsi, difficile a realizzarlo. Pensate che abbiamo una percentuale d’italiani molto alta che ritiene, secondo un recente sondaggio, che Putin abbia ragione ad aver invaso con la forza un altro Paese. È difficile far comprendere cosa significhi davvero la pace: vuol dire rispetto, libertà, garanzia dei diritti per tutti. È complicato, ma bisogna parlarne sempre, sperando di convincere chi ne parla senza sapere cosa sia».
A portare la sua testimonianza, don Rito Alvarez, fondatore dell’associazione «Oasi Angeli di Pace Odv»: «Io provengo da un Paese che vive un conflitto particolare, la Colombia, un territorio difficile dove da anni si susseguono tensioni interne e scontri con il vicino Venezuela. La mia esperienza mi ha insegnato che l’unico modo per costruire la pace è prendersi cura dell’altro, soprattutto dei bambini, aiutandoli a crescere con una mentalità di pace. I bambini non bisogna farli crescere arrabbiati, perché un bambino arrabbiato rischia di diventare aggressivo da grande. Se invece si sente amato, saprà donare amore a sua volta. È questo amore che insegna a perdonare e a immaginare un futuro diverso».
A chiudere il confronto, le parole della responsabile della Cisl Imperia, Antonietta Pistoccco, che ha curato l’organizzazione dell’incontro: «Questa giornata vuole essere un dialogo nel territorio, per parlare di pace e costruire insieme un percorso di pace. Ho voluto qui persone che, a vari livelli, nelle istituzioni e nelle associazioni, lavorano concretamente per la pace. Significa un impegno costante nella società, perché occuparsi con passione dell’altro – sia a livello politico che sociale – vuol dire costruire la pace. Non è qualcosa di astratto, ma un percorso quotidiano che si riflette in tutto ciò che facciamo».
Alla tavola rotonda sono intervenuti Claudio Scajola, presidente della Provincia e sindaco di Imperia; don Rito Alvarez, fondatore dell’associazione «Oasi Angeli di Pace Odv»; Maria Giulia Latini, responsabile del gruppo GR073 di Amnesty International Liguria; Mauro Lazzaretti, presidente dell’associazione «Scuola di Pace Ets»; Maurizio Marmo, presidente della Caritas di Imperia; e Michele Massaro, presidente dell’Anolf Imperia Aps. Un momento di confronto e approfondimento sui temi della pace e della cooperazione internazionale, con la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni, del volontariato e del mondo associativo.





