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Sanremo, partito il cantiere dei parcheggi per il Palasalute di via San Francesco

Ruspe in azione per sessanta posti sul nuovo piano sopraelevato, gli altri a raso. Fine lavori fissata al 4 aprile 2026

Sanremo. Come da programma, stamattina sono partiti i lavori per i nuovi parcheggi al servizio del Palasalute di via San Francesco a Sanremo. Nel piazzale antistante il complesso sanitario, tra transenne e primi mezzi in movimento, si sono visti il progettista, l’ingegner Gianni Rolando, i funzionari di Asl1, i rappresentanti della Marino (l’impresa che già sta completando il Palasalute) e la dirigente di Palazzo Bellevue Linda Peruggi. Un via che certifica lo sbocco di una vicenda lunga, per nulla semplice, raccontata negli ultimi anni da annunci, stop e correzioni di rotta.

Il cronoprogramma prevede la consegna dell’opera il 4 aprile 2026. A regime saranno 149 i posti auto a disposizione dell’utenza. La quota più visibile – una sessantina di stalli – nascerà sul piano sopraelevato che verrà realizzato sopra l’attuale area di sosta frontale al Palasalute. Gli altri posti resteranno a raso, in parte all’interno del perimetro del nuovo presidio, in parte lungo le aree di contorno. Una soluzione che chiude il capitolo più spinoso, quello degli standard urbanistici, sollevato più volte dal Comune e al centro di confronti negli ultimi mesi.

palasalute Sanremo

La partenza del cantiere dei parcheggi corre in parallelo con le finiture del Palasalute, dove l’Asl conta di portare diversi servizi ora dislocati in città. L’obiettivo dichiarato resta l’apertura in primavera 2026, con la possibile attivazione di una navetta da e per il centro per evitare ingorghi su via San Francesco. Oggi non ci sono state cerimonie, solo operatività. “Era importante cominciare”, ha commentato a bassa voce uno dei tecnici presenti. Dopo anni di carte e confronti, la sensazione è che stavolta il traguardo sia davvero più vicino: non più promesse, ma il rumore delle ruspe. Che forse vale come la notizia migliore in questa vicenda senza fine di una delle tante incompiute ponentine.

Generico novembre 2025

(In copertina, l’ingegner Rolando sulla destra e al centro la dirigente Linda Peruggi)