“Sanremo Nobel Peace Day”, l’iniziativa in occasione dei premi Nobel per la Pace
Promosso dall’Alfred Nobel International Association, due giorni di incontri, proiezioni, spettacoli e riflessioni aperti a studenti, educatori e cittadini
Sanremo. Questa mattina, presso il teatro Ariston, si è tenuta la presentazione del “Sanremo Nobel Peace day“, il progetto nato in occasione della consegna dei premi Nobel prevista a Oslo mercoledì 10 dicembre. A partire dal 2019, la città matuziana ospita la fondazione Alfred Nobel, con l’obiettivo di diffondere anche qui, nel ponente ligure, lo spirito delle celebrazioni dell’evento. Sanremo, inoltre, è presente da diversi anni all’interno delle celebrazioni dei premi Nobel, grazie alla fornitura e all’esportazione floricola per l’evento.
Per questo motivo, il 9 e il 10 dicembre Sanremo diventerà teatro di un evento diffuso, simbolico e profondamente valoriale. Il “Sanremo Nobel Peace Day”, promosso dall’Alfred Nobel International Association, accende la città con due giorni di incontri, proiezioni, spettacoli e riflessioni aperti a studenti, educatori e cittadini. Dalla memoria alla coscienza, dal gioco alla formazione, dalla cultura al dialogo intergenerazionale, ogni tappa è un invito a sentirsi parte attiva della pace.
«Abbiamo iniziato nel 2005 a coinvolgere Sanremo alla consegna dei premi Nobel.», ha affermato il presidente dell’associazione Alfred Nobel Roberto Pecchinino, «Con questo progetto, però, quest’anno siamo riusciti a portare la Svezia a Sanremo. Alfred Nobel, inoltre, è da sempre legato a questa città, anche grazie al suo incontro con Ernesto Marsaglia. Ringraziamo tutta l’amministrazione per averci dato la possibilità di seguire la diretta dei premi presso la Sala degli specchi di Palazzo Bellevue, nel pomeriggio di mercoledì 10 dicembre.»
«Ringrazio l’associazione Nobel per averci coinvolto in questo progetto.», ha proseguito la professoressa dell’Accademia di Belle arti Sofia Tonegutti, «L’Accademia è una realtà universitaria, e questo nuovo passo che abbiamo fatto, ovvero essere riconosciuti come una di quelle realtà che possono apportare un contributo alla città, ci rende orgogliosi. Per l’occasione di queste celebrazioni, la professoressa Flore proporrà una lezione sui manifesti per la pace del Novecento.»
«Qui a Sanremo Alfred Nobel ha vissuto i suoi ultimi anni.», ha aggiunto il consigliere comunale Vittorio Toesca, «E proprio in questa città, nel 1920 ha ospitato la conferenza per la pace. Dal 1970, inoltre, Sanremo ospita anche l’Istituto internazionale del Diritto umanitario. Sanremo, quindi, è sempre stata promotrice di pace, e per tutti questi motivi è la città ideale per accogliere questo progetto.»
La consigliera Silvana Ormea, invece, ha dichiarato quanto segue: «Io porto il saluto da parte del nostro sindaco Alessandro Mager, e dell’assessore alla Cultura Dedali. Vi faccio i complimenti per ciò che avete organizzato, vivere questo progetto sarà molto interessante Ringrazio anche tutte le realtà che hanno fornito la loro collaborazione, tra cui l’Accademia di Belle arti, e il Liceo Cassini».
Presente alla conferenza di questa mattina anche la consigliera comunale Desiree Negri che, quest’anno, sarà a Stoccolma ad assistere in prima persona, a nome di Sanremo, alla consegna dei premi Nobel.
«Se c’è la pace, vuol dire che c’è anche la guerra.», ha concluso, infine, Walter Vacchino, «E la guerra rappresenta un malessere generale, tra cui le morti sul lavoro, tutte le donne uccise negli ultimi anni, gli incidenti stradali, i suicidi nelle carceri, e i due conflitti a cui stiamo assistendo. Questo è il motivo per cui abbiamo voluto organizzare queste giornate, per portare benessere. Questo è un momento storico molto difficile, quindi questa azione è l’auspicio che i giovani, abbiano l’opportunità di conoscere i temi affrontati in queste due giornate. Noi come Ariston siamo sempre a disposizione per queste iniziative. Viva la pace.»






