Riviera Historic, la coppia Tavano–Brea torna in gara dopo 31 anni
Alla Ronde delle Valli Imperiesi il testimone passa da Claudio a Michele
Sanremo. Alcune storie di sport fanno giri larghi e poi tornano esattamente dove tutto era iniziato. È il caso dell’equipaggio Tavano–Brea, che dopo 31 anni si ricompone idealmente alla Ronde delle Valli Imperiesi del 29-30 novembre, grazie alla passione della scuderia benefica Riviera Historic & Racing Team.
Bisogna riavvolgere il nastro fino al 20-21 agosto 1994, quando la coppia Claudio Tavano – Roberto Brea disputò il Rally delle Valli Imperiesi a bordo di una Fiat Uno Turbo. Oggi, tre decenni dopo, il volante passa al figlio: sarà infatti il giovane pilota sanremese Michele Tavano (Scuderia Riviera dei Fiori) a scendere in prova speciale con il numero 128, sempre affiancato alle note da Roberto Brea, stavolta nella veste di copilota–maestro, su una Citroën Saxo N2.
Il sodalizio nasce da un desiderio preciso del giovane Tavano, cresciuto tra racconti di corse e ricordi di famiglia: realizzare il “ritorno” della coppia Tavano–Brea, ma in versione nuova generazione. Non a caso, Brea non è solo un nome storico del rallismo ligure, ma anche cinque volte campione europeo, oltre che presidente della Riviera Historic & Racing Team.
«Sono contento finalmente di correre con Roberto Brea, perché ho sempre sperato in un ritorno della coppia Tavano–Brea e con la Ronde questo sarà realtà – racconta Michele –. Daremo il massimo per arrivare davanti a tutti i 16 trofeisti N2, anche se sono tutti agguerriti e molto forti. Saremo con il coltello fra i denti fino all’ultimo metro».
Per la Riviera Historic & Racing Team, la partecipazione alla Ronde delle Valli Imperiesi assume così un valore che va oltre il risultato sportivo: è la celebrazione di un passaggio di testimone tra generazioni, in pieno stile “gentleman driver”, con lo stesso co-pilota di allora seduto accanto al figlio del pilota di un tempo. L’equipaggio Tavano–Brea, con il suo numero 128 e la Citroën Saxo N2, sarà uno dei punti di interesse della classe, dove si annuncia una battaglia serrata tra i 16 trofeisti iscritti. E in mezzo a loro, quella coppia di cognomi che a Imperia e dintorni racconta una storia lunga 31 anni, fatta di benzina, curva e memoria.



