Provinciali, Mager separa i piani: «Patto amministrativo confermato»
«Se il Pd maturerà scelte diverse ne prenderemo atto»
Sanremo. Nel pieno della querelle sulle elezioni provinciali e del dibattito interno al Partito Democratico provinciale, il sindaco Alessandro Mager rompe il silenzio senza però sciogliere le riserve sulla sua eventuale candidatura nella lista a sostegno del presidente uscente Claudio Scajola. L’intervento arriva all’indomani dell’assemblea provinciale del Partito Democratico e a ridosso delle scadenze elettorali: deposito delle liste il 27–28 novembre, voto ponderato degli amministratori giovedì 18 dicembre.
Sul tavolo resta il reticolo di indiscrezioni circolate nelle ultime ore: l’ipotesi di una spaccatura dentro il Pd cittadino, la pressione di una parte del partito per segnare una distanza netta dal “modello Mager” in vista delle provinciali e, per contro, la linea di continuità rivendicata dall’area governista che sostiene l’accordo amministrativo al Comune. In questo quadro, il segretario cittadino dei dem Gianni Salesi ha provato a raffreddare i toni, parlando di notizie fuorvianti, ricordando che l’assemblea si è limitata a porre il tema della presenza del Pd — unico partito in giunta — e annunciando un incontro con il sindaco “senza attriti” già in settimana.
In riferimento alle notizie uscite a mezzo stampa a seguito dell’assemblea provinciale del Partito Democratico, il sindaco Alessandro Mager precisa: “Per quanto mi riguarda ribadisco la linea che ho sempre tenuto, con chiarezza e coerenza: c’è un piano amministrativo locale, su cui vige un accordo programmatico, ed un piano politico, sia esso provinciale, regionale o nazionale, su cui ciascuno conserva legittimamente le priorie opinioni. Da parte mia non vedo motivi per mettere in discussione gli accordi pattuiti ma se il Pd maturerà scelte diverse ne prenderemo atto”.
Tirato in ballo, Mager rimarca la distinzione tra il patto amministrativo che regge Palazzo Bellevue e le scelte politiche di ogni gruppo o consigliere della sua coalizione. La palla passa ora al Pd sanremese, chiamato a definire la propria linea in vista della presentazione delle candidature, mentre il sindaco si riserva ancora qualche giorno prima di annunciare la sua decisione definitiva.






