Prolungamento lavori Anas a Ventimiglia, l’affondo del Pd: «La pezza è peggio del buco»
I Dem si dicono perplessi per il «silenzio dei partiti di maggioranza. Forse anche loro non credono più al loro sindaco?»
Ventimiglia. «Abbiamo dovuto attendere 36 ore e una riunione di tutta la maggioranza per sentire il sindaco dichiarare di non sapere nulla riguardo al prolungamento dei lavori e attribuire la responsabilità ad Anas. Davvero sono servite 36 ore per rendersi conto di non essere a conoscenza di nulla? Come si suol dire, la pezza è peggio del buco».
Lo dichiara il circolo Pd di Ventimiglia, in merito alla replica del sindaco di Ventimiglia Flavio Di Muro alle polemiche scaturite a seguito della notizia del prolungamento di otto mesi dei lavori di Anas al valico di frontiera di Ponte San Ludovico ed in particolare all’interno della galleria “Balzi Rossi”.
«Alla luce della lunga ricostruzione fornita dal sindaco – proseguono i Dem – E’ legittimo chiedersi quando Anas abbia comunicato ufficialmente il prolungamento dei lavori di ulteriori otto mesi e, soprattutto, per quale motivo il primo cittadino non abbia informato tempestivamente la cittadinanza.
Davvero il sindaco pensa che i cittadini siano così ingenui da accettare spiegazioni di questo tipo?
Il ruolo delle opposizioni è quello di vigilare sull’operato della maggioranza, e questo è esattamente ciò che è stato fatto. Di Muro dovrebbe mostrare maggiore rispetto anche quando viene messo di fronte alle proprie responsabilità».
«Riteniamo che il sindaco abbia omesso di comunicare l’effettivo cronoprogramma dei lavori e che ora stia cercando di scaricare la responsabilità su altri, come purtroppo è solito fare. I corresponsabili di questo fallimento sono tutti i partiti e i gruppi civici che sostengono questa maggioranza e che sembrano non comprendere la gravità di mentire ai cittadini. Non si tratta di una semplice leggerezza: è un atto grave e offensivo. Chi si occupa della cosa pubblica dovrebbe essere trasparente e leale».
«Ci lascia infine perplessi il silenzio dei partiti di maggioranza: perché non hanno preso posizione su questa vicenda? – concludono – Forse anche loro non credono più al loro sindaco?».


