Presidente Marco Bucci: «Raddoppio Andora–Finale: progetto pronto, lavori al via nel 2026»
Agli 80 anni di Confcommercio un appello ai commercianti: «Si vince con qualità, servizio e presenza sul territorio»
Imperia. «Le infrastrutture sono la priorità assoluta». Il presidente della regione Liguria Marco Bucci ha aperto così il suo intervento agli 80 anni di Confcommercio Imperia, partendo dai nodi strategici del Ponente: raddoppio ferroviario, collegamenti, sicurezza e nuove opere attese da anni. «Sul raddoppio Andora–Finale le cose stanno andando bene: il progetto è pronto e l’inizio dei lavori nel 2026 è un obiettivo concreto», ha spiegato. «Attendiamo la progettazione definitiva per la galleria sotto Capo Berta e per quella di Albenga, e la continuità degli interventi sull’Aurelia. Serve ridondanza nelle infrastrutture: turismo e commercio qui vivono uno dell’altro, e senza infrastrutture non ci si muove».
Bucci ha ricordato anche il lavoro avviato per un potenziamento del trasporto via mare, «utile nei periodi di cantiere sulla ferrovia», e la necessità di garantire «un sistema di collegamenti all’altezza di un territorio che può crescere ancora molto».
«Negozi aperti, città più sicure». Bucci ha fatto il punto su commercio, presenza sul territorio, qualità dei servizi e centralità dei negozi nei centri urbani. «Siamo tutti consapevoli dell’importanza di aiutare e sostenere il commercio. Se c’è una saracinesca aperta, c’è sicurezza. Il sindaco Scajola lo ha ricordato bene: la luce è importante quanto le forze dell’ordine. E per avere negozi aperti, servono clienti».
Bucci ha però messo sul tavolo la domanda cruciale: «I negozi rimangono aperti se la gente ci va. Dobbiamo fare in modo che i clienti escano di casa, invece di comprare tutto dal computer. Non c’è nulla di male nell’online o nella grande distribuzione, ma dobbiamo diventare attrattivi. Bisogna dare un motivo per scegliere il negozio sotto casa. Si vince con qualità e servizio». Per spiegare il punto, il presidente ha raccontato un esempio personale: «Sotto casa ho un piccolo Carrefour. Funziona, tutti ci vanno. Ma quando c’è da comprare la carne, il quartiere va dal macellaio. Perché? Perché quel macellaio dà una qualità e un servizio che non si trovano altrove. Prepara la carne come vuoi, ti segue, ti conosce. Ha vinto contro i supermercati, contro la grande distribuzione, contro l’online. Si vince così: con qualità e servizio».
Da qui l’appello diretto agli imprenditori: «Non sono un esperto di commercio, siete voi ad avere il mestiere in mano. Siete voi che potete inventare nuovi modi per attrarre le persone. Siamo in un periodo di grandi cambiamenti: sfruttiamoli. Diamo qualcosa di nuovo ai nostri clienti, ai visitatori, ai turisti».
Il presidente Bucci ha chiuso ricordando il provvedimento approvato dalla regione per i comuni sotto i 2.500 abitanti: «Abbiamo introdotto una legge che consente ai negozi di avere l’affitto pagato per 5 anni con fondi regionali. È una misura che non esiste in nessun’altra regione. Il bando è aperto e continuerà a essere a sportello: chi vuole può fare domanda»


