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Tra le proposte che si presenteranno al Comune anche quella di velocizzare la planimetria finale dei banchi

Bordighera. È avvenuta nel primo pomeriggio, a Bordighera, una riunione tra gli ambulanti per decidere cosa fare al termine dei lavori che coinvolgono il lungomare della città delle palme: al centro della discussione, dunque, il posizionamento del mercato settimanale.

Se da una parte, quando era stato imposto lo spostamento dei banchi, era stata promessa la possibilità di rientrare nella loro sede storica, dall’altra, la sistemazione provvisoria ha spinto alcuni degli ambulanti a domandarsi se, tornare sul lungomare, con tutto le novità introdotte dal restyling sia la scelta migliore. Perplessità, a cui si sono aggiunte anche le caratteristiche positive colte dal nuovo posizionamento: tra queste, un’agevolazione dei movimenti per la clientela e una maggiore compattezza del mercato stesso.

Proprio in visione futura e prima che finiscano i lavori, il cui termine è previsto prima dell’estate, gli ambulanti hanno voluto fare il punto della situazione, confrontandosi e cercando di maturare la decisione più vantaggiosa: circa il 90% dei presenti si sono espressi a favore del rientro nella vecchia sede, esprimendo anche la necessità di rivedere la disposizione dei banchi e chiedere al Comune di velocizzare i tempi per tornare nella vecchia storia, elaborando dunque una planimetria con una sola fila di banchi, disposta preferibilmente sul lato mare.

«Le nostre riunioni sono sempre molto appassionate, difficili da gestire, perché si parla di vita quotidiana, di lavoro e di possibilità, soprattutto in un momento come questo, che presenta grandissime difficoltà» spiega Roberto Benassi, presidente dell’Anva Confesercenti di Imperia, che aggiunge: «Oggi siamo venuti per rispondere nel modo più democratico possibile a una questione che ci è stata posta dal Comune di Bordighera: volete rientrare nelle vecchie postazioni a determinate condizioni o preferite rimanere in quella attuale con riassegnazione totale dei posteggi. Quando si parla di riassegnazioni, chiaramente, ci vuole molta collaborazione da parte degli uffici dedicati del Comune in quanto bisogna eseguire in maniere precisa il volere della legge regionale. L’assemblea si è espressa per ritornare nella stessa sede che si occupava prima dei lavori, con l’eventuale possibilità, di rifare l’assegnazione anche nella sede attuale in attesa della definizione della nuova, in quanto i tempi sono molto lunghi: una proposta ragionevole che porteremo in Comune».

Un incontro che si è animato nel momento in cui è stata affrontata la questione del passaggio dei banchi: «Capisco le lamentele di ognuno che riflettono le proprie esigenze, è giusto che difendano con il proprio le proprie idee», spiega il vicepresidente Anva Confesercenti di Imperia, Giuseppe Piccolo, che aggiunge: «Però, abbiamo una legge regionale che cerca di aiutare chi ha un’attività con un minimo di garanzia e valorizzazione. C’è chi non la condivide e l’accetto ma, alla fine, siamo tutti d’accordo sul rientrare nella vecchia sede, ricominciare il mercato dall’Hotel Parigi fino al Maoma. Farò il possibile per rendere il mercato quanto meno dispersivo, perché più è lungo e più la gente ha dei problemi ad andare in giro. Ho l’idea che, se con il Comune riusciamo a trovare la quadra giusta per collaborare allora le cose si risolveranno sempre e bene, come successo a Vallecrosia».

Rispetto al posizionamento dei banchi, GiuseppePiccolo spiega: «Il comune non ci ha presentato nessuna planimetria però, se è vero che ci sta solo una fila di banchi fino al Maoma, allora, nonostante gli arredi urbani, è possibile metterla dritta: gli accessi ai balneari ci sono, quindi si può velocizzare la planimetria finale in modo che, finita la passeggiata e il cantiere, il mercato può rientrare per l’estate prossima nella vecchia sede, con una preferenza della disposizione sul lato mare».