Pieve di Teco, i carabinieri forestali in azione per sversamento nei torrenti
Previsto oggi pomeriggio l’intervento tempestivo dei tecnici di Rivieracqua, che oggi hanno ricevuto la segnalazione del Comitato Difesa Acqua Pubblica
Pieve di Teco. Sversamenti fognari a più riprese nel torrente Arroscia e nei rii affluenti, in tre punti distinti del territorio comunale: è il quadro finito oggi sotto la lente dei carabinieri forestali, intervenuti a Pieve di Teco dopo la segnalazione del Comitato Difesa Acqua Pubblica, guidato da Luca De Pasquale.
Il sopralluogo ha interessato una porzione delicata del reticolo idrografico locale: il ponte medievale di Santa Filomena, in prossimità del ponte della ex statale 28 all’ingresso dell’abitato; l’area nei pressi dell’incrocio tra via De Filippi e la ex S.S. 28, sempre lungo il torrente Arroscia; e infine la confluenza del Rio dei Grassi con lo stesso Arroscia. In tutti e tre i punti, il Comitato ha documentato fuoriuscite di reflui dalle condotte fognarie. Secondo quanto riferito, la situazione non sarebbe nuova. Gli stessi cittadini che si sono rivolti al Comitato parlano infatti di un problema “cronico”, con rotture ricorrenti della tubazione fognaria e rattoppi ripetuti nel tempo, su un tratto di sottoservizi particolarmente esposto e fragile. Il Comitato questa mattina ha contattato il call center di Rivieracqua, gestore del servizio idrico, per segnalare nuovamente la perdita. Nel pomeriggio è previsto un ulteriore tempestivo intervento dei tecnici della società, già più volte chiamati a intervenire in passato per tentare di mettere in sicurezza il tratto danneggiato, esposto alle intemperie, oggi particolarmente intense a causa dell’ondata di maltempo che ha attraversato il Ponente.
«Ci sono stati segnalati da cittadini di Pieve di Teco diversi sversamenti di liquami nel fiume, dovuti a rotture della tubazione fognaria – spiega Luca De Pasquale –. Abbiamo effettuato un sopralluogo insieme ai carabinieri del nucleo forestale, documentando la situazione in tre punti distinti. È una vicenda che, da quanto ci è stato riferito, va avanti da mesi ed è nota agli enti competenti: Provincia, Rivieracqua e Ato. Oggi abbiamo formalizzato le segnalazioni sia alla società che ai carabinieri, che a loro volta si attiveranno con Rivieracqua. Come Comitato continueremo a monitorare gli sviluppi perché parliamo di sversamenti fognari in corso in un corso d’acqua, con un impatto ambientale evidente».








