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Pesi e ripetizioni, i consigli del personal trainer Davide Nevrkla

«Prima di scegliere, devi sapere perché ti stai allenando»

Sanremo. Nel nuovo articolo della rubrica Fitness 24 il personal trainer Davide Nevrkla ci spiega la differenza tra allenarsi con pesi elevati e poche ripetizioni o con carichi medio leggeri e più ripetizioni.

Pesi pesanti o tante ripetizioni?
«È uno dei dilemmi più frequenti tra chi inizia (o riprende) un percorso di allenamento: meglio concentrarsi sulle ripetizioni o puntare su carichi più pesanti? Come spesso accade, la risposta non può essere una sola, perché dipende da chi sei, da cosa cerchi e da come ti alleni.

Allenamento intelligente, non generico
Non esiste una formula magica. Esiste un obiettivo. E da lì si parte. Allenarsi per aumentare la forza, migliorare la resistenza, scolpire il corpo o semplicemente stare bene: ogni obiettivo richiede un approccio mirato.

Prima di scegliere tra pesi o ripetizioni, devi sapere perché ti stai allenando. Ecco alcuni scenari tipici:

Vuoi aumentare la massa muscolare? Servono carichi progressivamente più alti e ripetizioni medie.
Cerchi resistenza muscolare? Allora molte ripetizioni con carichi moderati fanno al caso tuo.
Il tuo obiettivo è la forza pura? Devi lavorare con carichi elevati e poche ripetizioni.
Punti a un fisico atletico e tonico? Alterna fasi ad alta intensità e carichi medi con recuperi brevi.
Allenarsi con molte ripetizioni ha diversi vantaggi: migliora la resistenza muscolare, aumenta il flusso sanguigno nei muscoli (il famoso pump), e è meno stressante per le articolazioni. È l’approccio ideale per chi si allena a corpo libero o per chi vuole migliorare il tono muscolare senza cercare grosse masse.

E poi, va detto: fare tante ripetizioni in circuiti ad alta intensità, magari con movimenti funzionali, è anche molto divertente e gratificante.

Carichi pesanti: forza, massa e controllo
Allenarsi con carichi più importanti serve a stimolare le fibre muscolari profonde, a costruire massa e a migliorare il controllo neuromuscolare. Significa imparare a gestire meglio il proprio corpo, anche nei movimenti quotidiani.

Serve attenzione, però. Per lavorare con carichi elevati ci vogliono tecnica, progressione e preferibilmente la supervisione di un professionista. L’obiettivo non è sollevare tutto, ma sollevare bene.

Due filosofie, due approcci diversi
L’allenamento ad alte ripetizioni stimola soprattutto la resistenza muscolare e cardiovascolare. Si utilizza spesso in circuiti, sessioni HIIT o workout funzionali. Il corpo lavora a bassa intensità ma per più tempo, consumando molte calorie e migliorando la capacità aerobica e la tenuta.

L’allenamento con carichi pesanti, invece, attiva prevalentemente fibre muscolari rapide (tipo II), responsabili di forza e potenza. È uno stimolo più neurale e meno metabolico, ideale per costruire basi solide e migliorare l’efficienza in tutto il corpo.

Entrambi sono fondamentali. Il vero segreto sta nell’alternanza intelligente e nella programmazione periodizzata secondo obiettivi, livelli e fasi dell’anno.

Che tu scelga ripetizioni o carichi, farlo all’interno di un contesto funzionale fa la differenza. Il functional training allena il corpo a muoversi meglio, con maggiore equilibrio, forza e coordinazione. Integrare entrambi gli approcci è spesso la chiave per migliorare mobilità, resistenza, potenza e stabilità in modo armonico.

Buon allenamento e ti aspetto prossimamente per un nuovo articolo della rubrica Fitness 24».