Parcheggio pubblico nell’area Ex Impero, la discussione in consiglio comunale
Il dibattito a seguito dell’interpellanza del gruppo “Cittadini in Comune”
Vallecrosia. La realizzazione del posteggio pubblico e la relativa sistemazione dell’area di proprietà “Ex Hotel Impero” sono stati portati al centro del consiglio comunale, che si è tenuto questa sera a Vallecrosia, attraverso un’interpellanza presentata dal gruppo di minoranza “Cittadini in Comune”.
Tra le motivazioni che hanno spinto il gruppo formato da Marilena Piardi, Armando Biasi, Valeria Cannazzaro e Patrizia Biancheri ad affrontare questo tema, è stata la necessità di ottenere «chiarimenti in merito ai lavori eseguiti e alla destinazione d’uso dell’area», poiché «utilizzata come un parcheggio pubblico», mentre «secondo il piano urbanistico comunale non sarebbe stato possibile». Ma non solo, il gruppo Cittadini in Comune ha sottolineato come «sono stati spesi 15mila euro di fondi pubblici per sistemare un’area privata, quando sarebbe bastata l’emanazione di un’ordinanza affinché il privato lo sistemasse.».
Nonostante la minoranza consideri «il pannello pubblicitario un ottimo lavoro di marketing», è stato sottolineato come «sia necessario chiarire la legittimità dell’utilizzo dei fondi pubblici e degli interventi», motivo per il quale, il gruppo ha concluso: «Noi valutiamo il limite tra ciò che è di interesse pubblico e di ciò che è privato e rispettiamo tale limite, bene ciò che può portare al miglioramento, ma meglio farlo in legittimità».
Il sindaco Perri, ha dunque risposto che «il telone è stato installato in funzione del regolamento della pubblicità portato avanti dalla precedente amministrazione; quindi, è stato fatto ciò che era possibile fare. L’ordinanza, quindi, non è stata emanata poichè siamo intervenuti in modo bonario e non c’è un atto in cui si parli di parcheggio pubblico o privato. Capiamo che, forse, questa è una conferma di ciò che anche la minoranza avrebbe voluto fare. L’intervento è stato fatto in sette ore e ha dato un’immagine non solo ai cittadini, ma anche a tutti coloro che transitano nella città: infatti è riconosciuto come una buona promozione di marketing nell’intera provincia. Quando abbiamo visto che le auto volontariamente parcheggiavano nel terreno, noi abbiamo avvisato il proprietari e lo stesso privato ha immediatamente fatto una chiusura in modo che tale posteggio non potesse più essere utilizzato. L’ordinanza, avreste potuto farlo anche voi dal primo momento di insediamento. A distanza di tre mesi, noi abbiamo chiesto di intervenire in vista di un problema sanitario serio».


