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«Non ho mai fatto del male a mia figlia, né negato al padre di vederla»

«Ci ha lasciate senza utenze. Se non ci fosse stata la mia famiglia, mia figlia sarebbe al freddo»

Bordighera. «Non ho mai fatto del male alla mia bambina, e mai ho negato al padre di vederla. Anzi. Ancora oggi, agli assistenti sociali, ho ribadito che lui ha tutto il diritto di incontrarla, ma in presenza di un operatore». Piange, T.C., mamma di una bimba di 7 anni affetta da disabilità, che sta vivendo un incubo.

«Il mio ex compagno ci ha lasciato senza luce e senza gas, a dicembre, con il freddo che fa. Ora siamo ospiti da mia sorella, perché non posso sopportare che mia figlia stia al freddo», dice.

Una separazione difficile, quella tra la donna e il padre di sua figlia, più volte denunciato dalla stessa, attualmente assistita da un centro antiviolenza. Alla fine la decisione di separarsi. «Ora vuole usare mia figlia contro di me, sta facendo di tutto per portarmela via».

La donna lavora e si occupa della bambina «a cui non ho mai storto un capello», dice. «Mia figlia è stata malata qualche giorno e non l’ho portata a scuola anche perché non ho un mezzo di trasporto e non volevo farle prendere freddo nell’attesa che passasse una corriera. Oggi, l’ho portata a fare terapia».

La madre, tra le lacrime, racconta una versione opposta a quella che invece aveva raccontato il papà della piccola: «Lui non chiede di lei da domenica – dice – Da quando l’ha costretta ad esami invasivi dicendo che uno dei miei compagni, perché lui mi ha accusata di averne ventuno, aveva abusato di lei. Non è vero niente. Io non ho compagni e mia figlia non l’ha mai toccata nessuno».

«Ora però ho davvero paura», conclude la donna -. Tutti conoscono la mia situazione: un incubo dal quale spero di uscire presto, soprattutto per mia figlia».