Musica e spettacolo all’undicesima edizione del Sanremo International Guitar Festival & Competition
Presso il teatro dell’Opera del Casinò, nato dall’intuizione e dalla passione del maestro Diego Campagna
Sanremo. C’è un appuntamento che ogni anno, a novembre, trasforma Sanremo in qualcosa di più della Città dei fiori e della canzone. Per cinque giorni, il teatro dell’Opera del Casinò diventa il palcoscenico dove convergono le voci più belle della chitarra mondiale. Quest’anno sarà l’undicesima volta. Dall’11 al 15 novembre torna il Sanremo International Guitar Festival & Competition, nato dall’intuizione e dalla passione del maestro Diego Campagna, che in poco più di un decennio è riuscito a costruire quello che oggi viene riconosciuto come il più importante evento chitarristico europeo.
Il tema scelto per questa edizione – “Armonie & Ponti – Dialoghi globali sulla chitarra” – non è solo uno slogan. È l’essenza stessa di questo festival: far dialogare scuole diverse, generazioni lontane, tradizioni che si incontrano. Perché la chitarra, in fondo, è uno strumento che parla tutte le lingue del mondo. Quest’anno sul palco si alterneranno artisti italiani, spagnoli, francesi, latinoamericani, asiatici. Non per competere, ma per raccontare – ciascuno con la propria voce – cosa significa oggi suonare la chitarra. Dai virtuosismi solistici ai dialoghi con l’orchestra, dalle sonorità classiche a quelle contemporanee. Impossibile non emozionarsi davanti a nomi come Eliot Fisk, leggenda vivente della chitarra, allievo diretto del grande Andrés Segovia. Oppure Marco Tamayo, Pablo Garibay Lopez, il duo SoloDuo formato da Matteo Mela e Lorenzo Micheli, considerato tra i migliori al mondo. E ancora: Javier García Moreno, che chiuderà il festival accompagnato dall’Orchestra Sinfonica di Sanremo in un concerto che promette di lasciare il segno.
Accanto ai grandi maestri, spazio anche ai talenti emergenti e ai giovani virtuosi che stanno già scrivendo il futuro di questo strumento. Si comincia martedì 11 novembre con Emiliano Leonardi e Ielyzaveta Pluzhko, nell’ambito dei “Martedì Letterari” del Casinò, un format che intreccia musica, arte e parola. Mercoledì 12 doppio appuntamento: nel pomeriggio i talenti internazionali Xu Tuo e Wang Yalun, Laurent Boutros e Maurizio Di Fulvio; in serata Roberto Fabbri, Ciro Carbone e Blagovest Georgiev. Giovedì 13 sarà la volta di Marco Tamayo e di Gabriel e Diana Guillén Navarro, tre artisti amatissimi dal pubblico del festival. Venerdì 14 il palco si apre al dialogo tra culture: nel pomeriggio Emanuele Buono, Francesca Galvagno, Xuanxuan Sun e Wang Lizhiyi; in serata Pablo Garibay Lopez e il duo SoloDuo.
Il gran finale di sabato 15 novembre prevede due momenti imperdibili: alle 17 Javier García Moreno con l’Orchestra Sinfonica di Sanremo diretta dal Maestro Grigor Palikarov; alle 21:00 la chiusura affidata a Eliot Fisk, in un recital che si annuncia memorabile.Parallelamente agli spettacoli si svolgerà il Concorso Chitarristico Internazionale “Premio Casinò di Sanremo”, un’occasione preziosa per i giovani musicisti di misurarsi davanti a una giuria internazionale e di farsi conoscere.
Nei giorni successivi al festival, 16 e 17 novembre, Eliot Fisk e Diego Campagna terranno due masterclass dedicate a studenti e professionisti, per trasmettere esperienza e tecnica alle nuove generazioni. Questo evento non è solo musica. È turismo, è cultura, è economia. Ogni anno arrivano a Sanremo musicisti, studenti, appassionati da tutto il mondo. Riempiono il teatro, gli alberghi, i ristoranti. Portano energie nuove e lasciano ricordi duraturi.
Il festival è sostenuto dal Comune di Sanremo e dal Teatro dell’Opera del Casinò Municipale, con la collaborazione dell’Orchestra Sinfonica di Sanremo e la partnership di istituzioni prestigiose come il Conservatorio Nazionale di Pechino, l’Università di Changchun e il Conservatorio “Franco Vittadini” di Pavia. Un modello di sinergia tra istituzioni, territorio e cultura che fa di Sanremo – già nota in tutto il mondo per il Festival della Canzone – anche una capitale della musica colta e della formazione musicale.
«Grazie all’assessore al Turismo Alessandro Sindoni questo Festival ha ripreso il grande slancio che aveva prima del Covid.», ha affermato il direttore artistico Diego Campagna nel corso della presentazione dell’evento tenutasi questa mattina presso Palazzo Bellevue, «Il livello degli artisti è sempre altissimo, i chitarristi arrivano da tutto il mondo. Ogni anno la fama di questo evento cresce sempre di più, così come quella della città di Sanremo e del teatro dell’Opera del Casinò. Grazie alle persone che in questi anni ci hanno creduto, e all’Orchestra Sinfonica. A livello europeo, questo è il più importante festival chitarristico, e io ne sono molto orgoglioso. La musica unisce popoli e culture. E dove c’è musica non c’è guerra. Dove c’è musica c’è pace.»
Il programma
Martedì 11 novembre
Ore 16:30
Emiliano Leonardi e Ielyzaveta Pluzhko
Per “I martedì letterari” in collaborazione con
Festival Chitarristico Internazionale Città di Sanremo
Mercoledì 12 novembre
Ore 18:00
Xu Tuo, Wang Yalun, Laurent Boutros, Maurizio Di Fulvio
Ore 21.00
Roberto Fabbri, Ciro Carbone, Blagovest Georgiev
Giovedì 13 novembre
Ore 21:30
Marco Tamayo, Gabriel Guillén Navarro e Diana Guillén NavarroVenerdì 14 novembre
Ore 18:00
Emanuele Buono, Francesca Galvagno, Xuanxuan Sun, Wang Lizhiyi
Ore 21:00
Pablo Garibay Lopez,
Lorenzo Micheli e Matteo Mela “Solo Duo”
Sabato 15 novembre
Ore 17:00
Javier García Moreno,
Orchestra Sinfonica di Sanremo
Direttore: Grigor Palikarov
Ore 21:00
Eliot Fisk
Inoltre, il 16 e il 17 novembre si terranno due giornate di Masterclass con Eliot Fisk e Diego
Campagna. Per info: diegocampagna79@gmail.com+39 338 52 22 371 (WhatsApp)
Tutti i concerti si svolgeranno ad ingresso libero e gratuito ad eccezione del concerto con l’Orchestra Sinfonica di Sanremo di sabato 15 novembre alle 17. La bigliettazione sarà gestita dall’Orchestra (www.sinfonicadisanremo.it).

