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Marina di Imperia risponde alle ricostruzioni sulla vicenda dei posti barca e difende l’operato del Comune

«Atto di trasparenza, non un favore ai privati»

Imperia. Marina di Imperia S.r.l., società concessionaria del porto turistico, interviene con decisione dopo le ricostruzioni apparse negli ultimi giorni sulla stampa e chiede di «fare chiarezza» sulla vicenda dei posti barca legati al fallimento di Porto di Imperia S.p.A.

Nel comunicato, l’Amministratore Unico Stefano Gandolfo ricorda innanzitutto che «il Comune di Imperia, per il tramite del sindaco Claudio Scajola, ha richiesto alla Corte dei Conti della Liguria un parere in merito alle posizioni di coloro che, prima del fallimento della società Porto di Imperia S.p.A., avevano acquistato posti barca, successivamente travolti dalla decadenza anticipata della concessione».

Una vicenda complessa, di natura giuridica, sulla quale «la Corte dei Conti ha fornito all’Ente i criteri generali per l’assunzione delle decisioni in merito». Proprio per questo, la società si dice sorpresa dalle interpretazioni circolate negli ultimi giorni: «È davvero stupefacente che, al contrario, si intenda fare credere che la Corte dei Conti abbia richiamato il Comune di Imperia quando, come detto, è stato lo stesso sindaco a richiedere l’intervento chiarificatore della magistratura contabile».

Marina di Imperia ribadisce che ogni passo sarà compiuto «nell’esclusivo perseguimento dell’interesse pubblico» e chiarisce che «eventuali riconoscimenti di situazioni pregresse non incideranno sull’equilibrio complessivo del piano economico finanziario già approvato dal consiglio comunale di Imperia». Le opere pubbliche previste, dunque, «saranno tutte realizzate e, auspicabilmente, se ne potranno aggiungere di ulteriori a seguito della migliore valorizzazione dei posti barca».

Toni duri anche nei confronti di alcune narrazioni mediatiche giudicate dannose: «Sono dunque inaccettabili e gravemente infamanti alcune ricostruzioni che tentano di trasformare un atto di grande trasparenza istituzionale – la richiesta di parere alla Corte dei Conti da parte del sindaco di Imperia – in un presunto favore ai privati».

La società «stigmatizza questa forma di speculazione mediatica» e annuncia di riservarsi «ogni azione nelle sedi opportune a tutela della propria reputazione». A firmare la nota è l’Amministratore Unico, dott. Stefano Gandolfo.