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Monaco vince contro i resti dell'Asvel

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L’Asvel proprio non c’è, Monaco vince.

19 novembre 2025 | 23:01
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L’Asvel proprio non c’è, Monaco vince.

Lione-Villeurbanne. Serviva una vittoria per rilanciarsi e per dimenticare la doppia delusione di Belgrado, e vittoria è stata: va detto chiaramente che Monaco ha vinto facile, passeggiando sui resti di un Asvel che stasera era francamente inesistente, e che da una partita così non si possono trarre indicazioni utili, o pensare di giudicare in qualche modo la prestazione del Roca Team.

La vittoria è sola notizia concreta della serata, del resto quando un avversario fa 2/25 da tre ( 8% ) nel basket moderno questo equivale ad una sentenza di sconfitta certa.

Ndiaye mette avanti i lionesi che poi scattano ancora con Watson, con Monaco che sbaglia due triple in fila ed un appoggio comodo, mentre Lighty col 2+1 porta l’Asvel sul 7-2 e la risposta monegasca è un assist di Mike James che manda a schiacciare Theis ; il Roca Team prende tiri buoni ma sbaglia, il nativo di Portland perde palla in attacco e arriva il timeout televisivo sul 7-4 per l’Asvel, in una partita per adesso con molti errori al tiro.

Diallo segna da sotto e converte il libero supplementare per il 7 pari e Okobo ( 11 punti e 5 assist ) mette la tripla del 10-7 monegasco, Mike James si procura una gita in lunetta e Spanoulis chiama timeout per impostare la fine del primo quarto.

James fa 2/2 dalla linea della carità e adesso Monaco è sopra di 5 ma arriva una palla persa banale che però l’Asvel non riesce a sfruttare, anzi è Monaco che colpisce con Hayes su alzata di Mike James e nel complesso controlla il flusso della partita, mentre continuano le difficoltà al tiro di entrambe le squadre, e il quarto termina col Roca Team avanti  14-11.

Solo retina per Mirotic da tre e si apre il secondo quarto, Nedovic replica con la stessa moneta e Monaco tenta la fuga sul 20-11, con una difesa che sale di livello e tiene l’Asvel a basso punteggio, mentre anche Okobo segna e il Roca Team mantiene il divario aperto anche grazie ad Hayes che in difesa si butta a terra per recuperare una palla per poi mettere in moto Blossomgame ( concreto, 8 punti e 10 rimbalzi ) per la tripla del 25-13 che induce Poupet a fermare il tutto col timeout.

Un layup di Mike James e’ il 27-17 monegasco, poi il nativo di Portland infila due airball di seguito, ma Monaco è sempre in controllo ed è ancora Mike James a siglare il 31-19 che obbliga Poupet all’ennesimo timeout, per provare a scuotere un Asvel che sta mostrando, al netto della difesa monegasca, una pochezza offensiva davvero preoccupante.

Strazel va in lunetta per fare 2/3, Monaco va a più 14 e una bella transizione lionese conclusa da Traorè provoca il timeout di Spanoulis che vuole finire il primo tempo senza distrazioni o cali di tensione, Diallo si guadagna una gita in lunetta in cui realizza 1/2 per il 34-21 che chiude il secondo quarto, con Monaco in controllo e con l’Asvel che è in continuo litigio col canestro, segno di una difesa monegasca attenta e tonica ma anche di un attacco in piena crisi di identità.

Mirotic ruba palla e lancia Diallo in transizione per il 21-36 che segna l’inizio del terzo quarto, Monaco allarga la forbice a più 17, dall’altra parte Watson drena un fallo di Theis e segna il 23-38 ma Monaco ruba ancora palla e il pick’n roll tra Okobo e Theis manda il campione del mondo tedesco in lunetta per fare percorso netto e mettere il punteggio sul 43-23 per il Roca Team.

Mirotic impartisce lezione di post basso e si guadagna due liberi che converte, Mike James ( 12 punti ) segna il più 22 monegasco ma i tre liberi di Seljaas portano l’Asvel a meno 18 alla metà del terzo quarto, in un momento in cui anche Vautier sta dando un contributo apprezzabile per i lionesi, ed arriva anche il timeout di Spanoulis.

Hayes si porta a casa il canestro su alzata del numero 55, Diallo segna poi ruba palla, subisce fallo e fa 1/2 dalla lunetta, Mike James segna il 56-33 e dalla panchina si alza Begarin per fare il suo debutto stagionale in Eurolega, mentre Okobo taglia la difesa per il 62-40 monegasco e per servire un assist per la schiacciata di Hayes: a Poupet non resta che chiamare timeout, col quarto che si chiude sul 64-40 per il Roca Team.

L’ultimo quarto inizia con Blossomgame in lunetta per un 1/2 che da’ a Monaco 23 punti di margine e vede l’entrata in campo di Makoundou ( positivo e voglioso, 8 punti ), con Spanoulis che usa questo momento della partita per dare minuti e fiducia a chi gioca meno.

Ed è Nedovic ad alzare per la schiacciata di Makoundou, che si fa vedere anche a rimbalzo, con la squadra che prova a fare segnare Begarin, e a cinque minuti dalla fine e col Roca Team avanti di 22 arriva anche il timeout di Spanoulis  che è seguito dalla tripla di Blossomgame che da’ a Monaco il 71-45 che corrisponde sostanzialmente ai titoli di coda su questa partita.

Entra in campo anche Tarpey, l’antisportivo su Nedovic significa 2/2 in lunetta ed ulteriore gita per Makoundou che segna il 75-46 che da’ a Monaco 29 punti di vantaggio e si finisce con gli effetti speciali di Makoundou che ruba palla e va a schiacciare in contropiede, in una partita che ormai non ha più nulla da dire, tanto è il dominio monegasco e la poca consistenza dimostrata dall’Asvel.

I primi due punti di Begarin sono anche quelli finali, di un 52-84 che non ha bisogno di ulteriori commenti, se non che l’Asvel non è praticamente esistito,e che in estrema analisi la vittoria di Monaco è la cosa migliore che sia successa questa sera.

Alcuni numeri chiariscono la serataccia dell’Asvel: 52 punti, 9 assist, 23 palle perse ( !!! ), percentuali al tiro da 2 ( 36% ) e da 3 ( 8% ) non sicuramente da Eurolega, mentre Monaco ha sostanzialmente giocato di conserva, badando a non farsi sorprendere e portando a casa la vittoria , quello che serviva ed è davvero quanto basta, oltre all’aver visto un Makoundou tonico ed in attesa di ricevere settimana prossima l’Efes, e quella sarà un’altra storia.