Riviera Bene Comune, l’alternativa a Scajola è un derby tra le correnti
Il consigliere regionale Ioculano tira la volata al sanremese Marco Cassini, l’ex segretario Quesada punta su Cascino. Bozzano cerca la conferma
Imperia. È pronta la lista del centrosinistra per le provinciali, strutturata a tempo di record dal neo segretario provinciale Pietro Mannoni del Partito Democratico e in attesa di essere presentata ufficialmente questo venerdì. Sarà la lista “Riviera Bene Comune” a rappresentare l’alternativa politica alla corazzata dei sindaci schierati nel blocco “Riviera delle Alpi – Claudio Scajola presidente”, in vista del voto di secondo livello del 18 dicembre.
Solo sei i nominativi individuati, al termine di una lunga tessitura interna al centrosinistra, dove il PD ha svolto di fatto il ruolo di motore politico e organizzativo. Un lavoro reso ancora più complesso da un quadro in cui il Movimento 5 Stelle è letteralmente scomparso dal livello istituzionale provinciale, non avendo più nemmeno un rappresentante eletto nei consigli comunali, e in cui Alleanza Verdi e Sinistra mantiene una presenza solo a Imperia con il consigliere Lucio Sardi, che tuttavia ha scelto di sfilarsi dalla partita provinciale. Stessa sorte seguita dal collega socialista Alessandro Savioli.
Il nome più pesante della lista è quello di Marco Cassini, capogruppo del Partito Democratico a Palazzo Bellevue a Sanremo, indicato come il favorito nella corsa all’unico seggio realisticamente contendibile dal centrosinistra, oggi occupato in Provincia dalla consigliera imperiese Daniela Bozzano. Cassini può contare sull’appoggio diretto del consigliere regionale Enrico Ioculano. Proprio per non indebolire le sue chance, Ioculano ha tenuto in panchina i propri consiglieri di Ventimiglia, di cui è stato sindaco: la città di confine non avrà dunque rappresentanti in lista, una scelta che fotografa la natura profondamente tattica di questa sfida senza popolo sovrano che è sia allo Scajola-sistem, che interna alle correnti dem.
Daniela Bozzano è a sua volta della partita, ricandidata su Imperia e forte del sostegno dell’area ex civica che fa capo all’ex candidato sindaco Ivan Bracco, oggi rientrata nell’alveo del PD. A completare il triangolo dei “big” c’è l’outsider Gabriele Cascino, ex candidato sindaco di Taggia e oppositore di ferro dell’amministrazione guidata da Mario Conio. Cascino può contare sull’appoggio “pesante” dell’ex segretario provinciale dem Cristian Quesada, oggi vicesindaco a Vallecrosia nella giunta di Fabio Perri, che è tornato a un attivismo capillare nel partito tessendo rapporti trasversali in tutto il Ponente per sostenere il proprio candidato di punta. L’obiettivo è blindare il voto dei consiglieri di minoranza a Taggia e intercettare gran parte dei voti dei consiglieri di Vallecrosia e Ospedaletti.
Cassini, Bozzano e Cascino sono di fatto i tre protagonisti del derby interno alle correnti dem. Cassini, sostenuto da Ioculano, punta senza mezzi termini a chiudere primo nel computo delle preferenze ponderate, conquistando il seggio e consegnando così a Sanremo un inedito tandem in Provincia: da un lato il sindaco della Città dei fiori, Alessandro Mager, candidato nella lista dei sindaci a sostegno di Scajola e destinato a essere eletto in maggioranza (verosimilmente secondo ma con la vicepresidenza in tasca, dietro il sindaco leghista di Ventimiglia Flavio Di Muro), dall’altro lo stesso Cassini nella lista alternativa del centrosinistra. Una prospettiva che sta agitando più di un’anima all’interno della maggioranza Mager, dove il sindaco aveva chiesto espressamente di evitare contrapposizioni sul terreno provinciale. Dal suo punto di vista, però, la candidatura di Cassini non sarebbe un problema strutturale, anche perché non è escluso che lo stesso Mager riesca comunque a recuperare i due voti in uscita dell’ala progressista – quello che Cassini darà a se stesso e quello del consigliere Vittorio Toesca di Generazione Sanremo -, con il possibile supporto esterno dei consiglieri civici di centrodestra all’opposizione matuziana, a partire dal gruppo Sanremo Domani composto da Marco Daminano e Monica Rodà, fino all’ex assessore Massimo Rossano, oggi in Andiamo! Tre amministratori senza particolari riferimenti in Fratelli d’Italia, Forza Italia e Lega.
Il resto della lista “Riviera Bene Comune”, che manterrà simbolo e denominazione già utilizzati nella precedente tornata elettorale, è costruito per garantire un radicamento territoriale diffuso. In campo ci sarà la consigliera comunale Valentina Ventura, esponente della maggioranza del sindaco Marcello Pallini a Santo Stefano al Mare, insieme a Denise Gaminera, componente della giunta comunale di Bajardo. A chiudere il cerchio è l’ex sindaco di Isolabona Augusto Peitavino, chiamato a rappresentare l’entroterra dell’estremo Ponente e a rafforzare l’immagine di una lista alternativa a Claudio Scajola (unico candidato alla presidenza in campo), che, pur con numeri ridotti, vuole presentarsi come la migliore sintesi possibile del centrosinistra.










