Imperia. La città sale sul palco nazionale dell’ANCI per raccontare il proprio progetto di bus a guida autonoma, un’iniziativa che ha attirato l’attenzione del Ministero delle Imprese e del Made in Italy e che conferma Imperia come una delle poche realtà italiane ad aver investito concretamente in questa tecnologia.
«A Bologna, presso lo spazio del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, Imperia è stata chiamata a illustrare, insieme al Comune di Torino, il progetto dedicato alla nuova infrastruttura di trasporto pubblico locale con autobus a guida autonoma. Siamo infatti le uniche due realtà in Italia ad aver scelto di investire concretamente in questa direzione, diventando un punto di riferimento e un modello di avanguardia da studiare e approfondire».
Il sindaco ha ricordato come l’Italia resti indietro rispetto ad altri Paesi: «Purtroppo, come Paese, siamo ancora indietro rispetto a nazioni come Stati Uniti, Cina o diversi Paesi europei, dove i taxi a guida autonoma sono già una realtà quotidiana e contribuiscono a migliorare la mobilità e la qualità della vita dei cittadini».
Per Imperia, quella della navetta senza conducente è una scommessa sul futuro: «Credo fermamente che il progresso arrivi solo quando si ha il coraggio di intraprenderlo. Le comunità crescono affrontando le sfide, non evitando il cambiamento».
Il progetto si affianca alla nuova pista ciclopedonale – già molto apprezzata a livello nazionale – e apre la strada a un nuovo modo di muoversi in città: «La navetta a guida autonoma rappresenta un passo in avanti verso una mobilità più sostenibile e intelligente, che sta cambiando il modo di muoversi in tante città in giro per il mondo».