Imperia, navetta senza conducente: interdetta una delle ditte dell’appalto
Impresa esclusa dal gruppo di imprese (ATI) a seguito di un’interdittiva antimafia
Imperia. Fermata non prevista lungo il percorso verso la realizzazione della nuova linea di trasporto pubblico costiero a guida autonoma ed ecologica.
Il comune di Imperia ha ufficializzato un cambiamento nella composizione delle aziende che si erano aggiudicate i lavori, per uno dei progetti strategici finanziati dal PNRR per la rigenerazione urbana della città.
L’impresa Infrastrutture M&B Srl, con sede a Milano, è stata esclusa dal gruppo di imprese (ATI) a seguito di un’interdittiva antimafia disposta dalla Prefettura di Milano lo scorso marzo. La società ha impugnato il provvedimento davanti al Tar della Lombardia ma l’amministrazione comunale, per garantire la continuità dei lavori, ha autorizzato le altre imprese a proseguire.
A portare avanti l’appalto saranno dunque Equattroe Srl, impresa capofila con sede ad Agrigento, e I.G. Group Srl, di Fiumicino. Entrambe hanno confermato di possedere tutti i requisiti tecnici per completare l’opera, che prevede la creazione di un collegamento pubblico urbano da levante a ponente, interamente elettrico e a impatto zero.
Un nuovo, imprevisto passaggio (non a livello) per consentire ai lavori di proseguire senza interruzioni verso la realizzazione della prima infrastruttura di trasporto pubblico intelligente ed ecosostenibile della città.


