Il professor Carassale protagonista a Granaccia & Rossi di Liguria: vent’anni di vini rossi e identità ligure
Il docente imperiese tra i relatori del convegno su storia, genetica e cultura del vino per raccontare la Liguria
Liguria. Vent’anni di passione, di vino e di Liguria. Torna il 22 e 23 novembre Granaccia & Rossi di Liguria, la rassegna regionale dedicata ai vini rossi e rosati che festeggia quest’anno la sua ventesima edizione con un programma più ampio e di respiro nazionale.
Cuore scientifico e culturale della manifestazione sarà il convegno di apertura «La grande famiglia della Grenache, attraverso le sue genetiche e le sue traduzioni territoriali in Italia», coordinato dal divulgatore enoico Francesco Saverio Russo. Tra i relatori spicca il professor Alessandro Carassale, storico dell’agricoltura e grande conoscitore del mondo del vino ligure, che offrirà una lettura originale delle radici e dell’identità della Granaccia.
«Il vitigno è un racconto che attraversa secoli, popoli e confini – spiega Carassale –. La Grenache nasce come uva di viaggio, adattabile e generosa, e in Liguria trova una delle sue espressioni più autentiche. La nostra Granaccia non è solo un vino, ma un frammento di paesaggio, di storia contadina e di cultura materiale che ancora oggi parla di integrazione e resilienza».
L’intervento del docente metterà in dialogo ricerca storica e analisi genetica, tracciando un filo che unisce la Liguria alle altre regioni italiane protagoniste dell’incontro: Toscana, Veneto, Umbria e Sardegna. Un’occasione per riflettere su come il vino possa essere strumento di identità e racconto del territorio, anche in chiave economica e turistica.
La domenica sarà dedicata agli addetti ai lavori con la Masterclass «Identità, contemporaneità e versatilità dei rossi liguri», guidata da Russo e Jacopo Fanciulli, ambassador di Vite in Riviera. Un viaggio tra i diversi terroir e denominazioni regionali, dal Ponente al Levante, per raccontare l’evoluzione qualitativa dei rossi liguri.
Granaccia & Rossi di Liguria 2025 è organizzata dalla Città di Quiliano e dalla rete di imprese Vite in Riviera, con la collaborazione di Regione Liguria, Camera di Commercio Riviere di Liguria, Fondazione De Mari e numerosi partner del settore.


