Il Polo Tecnologico Imperiese a Olioliva con cosmetica sostenibile e monitoraggio qualità dell’olio
Il punto espositivo è stato inoltre a disposizione per fornire a produttori privati, aziende del territorio e semplici curiosi le analisi dell’olio nuovo
Imperia. Nel 25esimo della kermesse tutta imperiese dedicata all’olio d’oliva tenutasi dal 7 novembre al 9 novembre gli studenti del corso tecnico a indirizzo Chimico, Materiali e Biotecnologie del Polo Tecnologico Imperiese hanno presentato il progetto sulla cosmetica sostenibile e gli studenti del corso Elettrico ed Elettronico un nuovo turbidimetro per le analisi dell’oro liquido del Ponente Ligure.
Olioliva 2025 si è aperta per gli studenti di Chimica e Materiali del Polo con il seminario dal titolo Dall’Olivo alla bellezza: cosmesi sostenibile e territorio, preceduto dai saluti istituzionali del Vicepresidente della Regione Liguria Alessandro Piana, dell’Assessore Regionale ai Trasporti e all’Urbanistica Marco Scajola e del Dirigente Scolastico Giovanni Battista Siffredi. Le studentesse Adelina Glorio, Solazzo Alessandra, Anastasia Martini e lo studente Munteanu Tudor e le neodiplomate Alice Pecchia e Carla Ramoino, hanno presentato con i loro docenti i prodotti di cosmetica e cura del corpo basati sugli estratti di foglie d’ulivo e sulla polvere di nocciolino: ombretti, mascara e eyeliner che non contengono basi minerali ma i principi naturali dei sottoprodotti dell’industria olearia in un esperimento didattico di tecnologia sostenibile. Inoltre è stata presentata un’intera linea di prodotti per la cura del viso, illuminante, tonico, struccante e contorno occhi, e una crema protettiva per labbra che sfrutta le proprietà dell’oleuropeina.
Infine, un prodotto particolare, lo shampoo a secco profumato alla menta e alla lavanda: una miscela argillosa solida utile e pratica quando non si ha tempo di asciugare i capelli ma soprattutto un presidio igienico per chi non può lavarli in autonomia per questioni di salute. I prodotti cosmetici sono stati proposti a curiosi e appassionati nella mattinata di sabato grazie alla preziosa collaborazione della make-up artist Gina Sacella presso lo stand dell’Istituto.
Il punto espositivo del Polo Tecnologico Imperiese è stato inoltre a disposizione per fornire a produttori privati, aziende del territorio e semplici curiosi le analisi dell’olio nuovo (acidità. spettroscopia e colorimetria): gli studenti del triennio tecnico chimico si sono impegnati per recuperare i campioni e hanno eseguito in diretta le analisi all’interno di un progetto FSL (formazione scuola-lavoro) di controllo di qualità degli alimenti prodotti sul nostro territorio.
In aggiunta l’Istituto Tecnico di Imperia, che ha spento nel 2024 le cinquanta candeline, ha proposto, grazie al lavoro del corso tecnico Elettrico ed Elettronico, un’innovazione che verrà sperimentata nei suoi laboratori sui campioni forniti dal pubblico di Olioliva 2025: un turbidimetro a doppio raggio (visibile e vicino infrarosso) per la determinazione della torbidità dell’olio in laboratorio e in linea. Diversi studi condotti presso l’Università di Firenze nel 2021-2022 hanno infatti dimostrato che il contenuto d’acqua è il principale fattore predittivo dei fenomeni di degradazione idrolitica e microbica dell’olio EVO, con rischio elevato oltre 0.2% in peso. L’obiettivo di questo lavoro è stato di proporre un metodo di misura ottico rapido, non distruttivo e integrabile nella linea di produzione, basato sulla torbidità, strettamente correlata al contenuto d’acqua e di carica microbica in sospensione.
Con questi progetti collegati alla sostenibilità e al monitoraggio delle produzioni olearie il Polo Tecnologico Imperiese intende offrire una formazione di alto profilo, che risponda non soltanto alle problematiche del qui e ora ma anche alle sfide che i suoi studenti dovranno affrontare nel loro futuro.


