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Con l’obiettivo di favorire un ambiente di lavoro più equo e inclusivo

Sanremo. In occasione della “Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne” del 25 novembre, il comune di Sanremo, tra i primi in Liguria, presenta una novità: il Sistema di gestione per la parità di genere (Sgpg), adottato dall’ente con l’obiettivo di favorire un ambiente di lavoro più equo e inclusivo.

Si tratta di un modello organizzativo che aiuta a promuovere, monitorare e migliorare la parità di genere relativa alla presenza e alla crescita professionale delle donne, e che viene realizzato attraverso una serie di processi e percorsi formativi in grado di sviluppare l’empowerment femminile, con l’obiettivo di svolgere al meglio la propria missione.

Questo nuovo modello organizzativo durerà un anno, poi il comune di Sanremo verrà valutato da appositi enti per ottenere la corrispettiva certificazione di parità di genere. Il Sistema di gestione per la parità di genere è in linea con la prassi di riferimento pubblicata dall’Ente nazionale italiano di unificazione (Uni) che stabilisce i requisiti per un sistema di gestione della parità di genere (Uni/Pdr 125:2022).

È ispirato ai principi della “Strategia per la parità di genere 2020-2025” definita dall’Unione europea per l’aumento della partecipazione delle donne al mercato del lavoro, la riduzione del divario retributivo e pensionistico fra uomini e donne, la promozione della parità tra uomo e donna nel processo decisionale, il contrasto agli stereotipi, alla violenza di genere, nonché per la protezione e il sostegno delle vittime.

Inoltre, in occasione della “Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne”, martedì 25 novembre si svolgeranno le seguenti iniziative: alle 10, presso l’atrio del Comune, un flashmob durante il quale le dipendenti riceveranno un nastro rosso da mettere intorno al collo, e osserveremo un minuto di silenzio; alle 11, invece, sulla scalinata del Casinò, ci sarà la manifestazione dal titolo “Voci di vite spezzate”, organizzata da Fidapa Bpw Italy sezione di Sanremo (con il patrocinio del comune di Sanremo e in collaborazione con Casinò e Accademia di Belle arti di Sanremo). Verranno letti i nomi di tutte le donne vittime di femminicidio nel 2025, con l’obiettivo di trasformare il ricordo in un impegno condiviso contro ogni forma di abuso. L’Accademia di Belle arti ha realizzato le immagini che verranno proiettate sul maxi schermo. Patrocinato anche da Regione Liguria, Zonta club Sanremo, Centro aiuto alla vita, Centro provinciale antiviolenza, Cpo, Centro di ascolto Caritas di Sanremo, e Inner wheel. Dalle 15 alle 17, infine, presso l’atrio del Palafiori, si terrà l’evento “Voci che rompono il silenzio: un manifesto contro la violenza.” Verrà affrontato il tema della manipolazione affettiva con interventi della dottoressa Simona Donati, della dottoressa Laura Garibotto, del dottor Marco Mollica, del dottor Giuseppe Pili, e della dottoressa Angela Caldarera. Previsti interventi musicali a cura di Delta, Drean Ish, J-Losco. Marko Kurtinovic, Rita Longordo, Rugio, Feet dj. Organizzato in collaborazione con il Dipartimento politiche antidroga, L’Ancora, Tavolo giovani, e Centro antiviolenza Isv.

Si ricorda che il comune di Sanremo è l’ente accreditato Centro antiviolenza per la provincia di Imperia denominato Isv, ovvero, “Insieme senza violenza, Imperia – Sanremo – Ventimiglia.” Il Centro antiviolenza Isv è rivolto alle vittime di violenza che possono chiedere aiuto. Uno spazio protetto pensato per accudire e accompagnare in un processo di rinascita e autonomia. Il Centro Isv si articola sul territorio attraverso  una sede centrale di coordinamento e tre sportelli di ascolto a Imperia, Sanremo e Ventimiglia, in cui è presente personale femminile qualificato e specificatamente formato che accoglie le donne vittime di violenza e le accompagna in un percorso consapevole di fuoriuscita dalla situazione di violenza e di riconquista della propria autonomia e dignità. All’interno del Centro antiviolenza Isv si possono ricevere gratuitamente servizi quali assistenza legale, supporto psicologico, partecipazione a gruppi di auto-mutuo aiuto, sostegno all’autonomia abitativa e all’inserimento lavorativo, nonché inserimento in strutture protette in caso di emergenza.

È possibile contattare il Centro antiviolenza Isv chiamando il numero verde gratuito con segreteria sempre attiva 800 186 060 o scrivendo all’indirizzo mail info@centroisv.it (info su www.centroisv.it ).

«Siamo orgogliosi di aver avviato questo percorso che qualifica la nostra amministrazione e la visione che abbiamo rispetto a questo tema.», ha affermato il vicesindaco Fulvio Fellegara nel corso della presentazione del progetto avvenuta questa mattina presso palazzo Bellevue, «È una giornata che ci vede in campo, e saremo presenti alle iniziative. Qui la situazione del Comune è di grande predisposizione al tema. Non a caso abbiamo anche molte dirigenti donne. Coinvolgere anche le politiche giovanili è un atto di sensibilità molto importante. Io, personalmente, frequento tantissimo le scuole, e ogni volta tocco questo argomento parlando anche e soprattutto di linguaggio. Grazie a queste iniziative si può influire sull’approccio e sulla cultura, lavorando così sul futuro.»

«Io penso sia proprio la scuola la chiave di volta per cambiare questa situazione.», ha proseguito il sindaco Alessandro Mager, «Non riesco a spiegarmi come questo fenomeno continui ad aumentare anziché diminuire. È un fatto gravissimo. E sono retaggi culturali che, purtroppo, continuano a tramandarsi.»

Infine, il consigliere Vittorio Toesca ha concluso: «Siamo orgogliosi e soddisfatti, perché tutto ciò pone Sanremo come un Comune all’avanguardia su questo tema. Purtroppo a volte le manifestazioni organizzate a livello nazionale sembrano non bastare. Ed è proprio per questo che noi, questa volta, abbiamo deciso di coinvolgere anche i giovani: per attivare un circolo virtuoso di responsabilizzazione sia oggi sia per il futuro, quando saranno padri. Voglio ringraziare il sindaco e il vicesindaco per la loro sensibilità, e il segretario Monica Di Marco».