Esercitazione antincendio nel porto di Imperia: incendio a bordo e zaino sospetto per testare la sicurezza
Sinergia tra tutte le forze dello Stato per verificare procedure, tempi di risposta e coordinamento operativo
Imperia. Una simulazione complessa, con incendio a bordo e uno zaino sospetto nella zona portuale, ha coinvolto questa mattina tutte le forze dello Stato impegnate nella sicurezza del porto di Imperia. La Capitaneria di porto ha coordinato l’esercitazione antincendio e di security, parte del programma addestrativo periodico finalizzato a garantire la massima efficienza del dispositivo marittimo e portuale.
L’obiettivo era verificare l’efficacia delle procedure di emergenza e consolidare la cooperazione tra gli enti coinvolti. All’attività hanno preso parte il personale della Capitaneria di porto, Polizia di Stato, arma dei carabinieri, Guardia di finanza, Corpo nazionale dei vigili del fuoco, polizia locale, Agenzia delle Dogane, soccorso sanitario, il pratico locale e Marina di Imperia, ente gestore dello scalo.
Per la Prefettura di Imperia ha partecipato la dirigente di protezione civile, dottoressa Anna De Paola, presente per gli aspetti di competenza e per favorire il buon esito dell’operazione.
Lo scenario ha simulato il ritrovamento di uno zaino sospetto all’interno dell’area soggetta a procedure di security portuale nel bacino di Porto Maurizio. A questo è seguito un incendio a bordo di un’unità ormeggiata, con l’attivazione delle procedure di emergenza per lo spegnimento e la messa in sicurezza.
Particolarmente significativa la partecipazione congiunta via mare di due motovedette, una della Guardia costiera e una della Guardia di finanza, impegnate in stretta sinergia nel garantire la sicurezza della navigazione e supportare le operazioni di spegnimento.
Il coordinamento tra le diverse forze ha permesso di riprodurre tutte le fasi dell’emergenza, dalla prima segnalazione al ripristino delle normali condizioni operative del porto.
A conclusione delle attività, i partecipanti si sono riuniti per il debriefing nei locali della Capitaneria di porto, dove sono state analizzate le varie fasi dell’esercitazione e riconosciuti i risultati ottenuti. Ringraziati tutti gli enti coinvolti per «professionalità e spirito di collaborazione», qualità ritenute fondamentali per la buona riuscita dell’operazione.


