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“Donne al sicuro, un valore da difendere”, a Bordighera un incontro per dire “stop” alla violenza

Assessore Baldassarre: «Il convegno del 22 novembre rappresenta un momento di confronto e di costruzione collettiva: un modo per dire che nessuna donna deve sentirsi sola»

Bordighera. Un incontro-confronto, con relatori d’eccellenza e testimonianze, per aiutare le donne a sentirsi e ad essere più sicure, a difendersi dalla violenza e a prevenirla, per evitare che si arrivi a piangere l’ennesima vittima di femminicidio. A organizzare l’evento, nell’ambito della giornata internazionale contro la violenza sulle donne, è la Scuola Karate Wadoryu Camporosso/Bordighera, con il patrocinio del Comune di Bordighera e la collaborazione, in particolare, dell’assessore allo Sport Marzia Baldassarre e del consigliere Massimiliano Di Vito.

L’appuntamento, aperto alla cittadinanza, è alle 17 di sabato 22 novembre presso il centro culturale ex Chiesa Anglicana (ingresso via Vittorio Veneto, traversa via Regina Vittoria). Interverranno Edith Ferrari Tumay (criminologa, psicologa e psicoterapeuta CSM USL Genova), Claudia Mis (prima donna in Liguria a denunciare un atto di violenza), l’assessore Marzia Baldassare, Francesco Ciccia e Paolo Conte per Asd Scuola Karate Wadoryu e forze dell’ordine.

«Ogni volta che una donna trova il coraggio di denunciare, di parlare o anche solo di farsi ascoltare, la nostra comunità fa un passo avanti verso la civiltà – dichiara l’assessore Baldassarre -. La violenza di genere non è solo un dramma individuale, ma una ferita sociale profonda che richiede risposte concrete, coordinate e umane. L’intenzione è proprio quella di sostenere con forza ogni iniziativa che unisca competenze tecniche, sensibilità psicologica, strumenti legali e opportunità educative. Il convegno del 22 novembre rappresenta un momento di confronto e di costruzione collettiva: un modo per dire che nessuna donna deve sentirsi sola».

«Ringrazio la Scuola Karate Wado Ryu Camporosso/Bordighera per aver voluto unire la cultura della difesa personale a quella del rispetto e della prevenzione – conclude Baldassarre -. Lo sport, in questo senso, è anche un potente strumento di consapevolezza e di libertà».

«Abbiamo sempre organizzato nella nostra palestra incontri per insegnare tecniche di difesa alle donne in occasione della giornata contro la violenza – dichiarano Ciccia e Conte -. Quest’anno, confrontandoci con l’assessore Baldassarre, abbiamo deciso di fare qualcosa di più, per dare un segnale più forte». Per questo, l’incontro all’Anglicana vuole essere un momento di conoscenza ed approfondimento dal punto di vista tecnico, psicologico, legale, educativo sulla difesa personale femminile e per adolescenti, per offrire un importante contributo per la sicurezza e il controllo emotivo interiore.

«Educazione, rispetto dell’altro, disciplina e convivenza sociale, tutto partendo dai nostri giovani – spiegano i titolari della scuola Karate -. Nel corso dell’evento, le nostre atlete daranno una dimostrazione delle tecniche di autodifesa. Partirà poi, in palestra, un corso vero e proprio dedicato alle donne: il primo mese sarà gratuito e verranno insegnate le pratiche base per imparare a prevenire e difendersi dalle aggressioni».

convegno Scuola Karate Wadoryu Camporosso/Bordighera