Logo

Dopo i continui furti dei giorni scorsi

Camporosso. Proseguiranno anche stasera e nei prossimi giorni le ronde organizzate dagli abitanti di Camporosso e della val Nervia, che ieri sera, fino ad oltre la mezzanotte, hanno presidiato le zone più colpite dai ladri.
Ieri, dopo gli ennesimi furti compiuti in via Piave e in via Turistica, i residenti sono scesi in strada, muniti di torce, spranghe, bastoni e non solo, visto che si sono sentiti ben distinti almeno tre colpi di arma da fuoco.

A lanciare l’allarme, facendo partire di fatto la caccia all’uomo, è stata una donna residente in via Turistica. In serata era uscita in giardino per dare da mangiare ai gatti, quando si è trovata di fronte un uomo con una torcia in mano. Spaventata, si è messa ad urlare, facendolo scappare via.

Le urla sono state sentite dai vicini, usciti subito di casa per soccorrere la donna. Poi il tam tam sui gruppi creati sul sistema di messaggistica Whatsapp. Attraverso il passaparola, a mobilitarsi sono stati uomini da tutta la vallata, che hanno battuto boschi, sentieri e strade fino a tarda notte. Al momento non è stato individuato alcun malvivente.

Numerose le segnalazioni al 112. Molte delle quali infondate: il terrore generato dai continui furti, che hanno esasperato gli abitanti, ha fatto sì che le forze dell’ordine venissero contattate ogni qual volta sia stata vista una torcia, o un fascio di luce, per strada. In tutti i casi segnalati, però, erano gli stessi abitanti impegnati nelle ronde a utilizzare le luci per cercare di scovare i ladri.

Una situazione che rischia davvero di esplodere, se non verranno presi provvedimenti. Per questo il sindaco di Camporosso Davide Gibelli ha chiesto con urgenza un tavolo di confronto con il prefetto di Imperia Antonio Giaccari, per trovare una soluzione condivisa che possa rassicurare i cittadini, assetati di giustizia, e organizzare una caccia al ladro che dia risposte concrete al territorio.