A metà novembre inizia la demolizione del ponte ciclopedonale di Taggia
L’obiettivo è che la nuova struttura, a campata unica, sia realizzata nella sua interezza entro l’estate 2026
Taggia. Sotto la sopraintendenza di Regione Liguria si è concluso con successo l’intervento sul collettore fognario del ponte ciclopedonale di Taggia.
La tubatura é stata riposizioonata ed è già perfettamente funzionante.
I lavori sul ponte sono giá partiti con la rimozione del manto stradale asfaltato. A circa metà novembre prenderá il via la demolizione vera e propria con ruspe, benne ed altri mezzi meccanici.
L’obiettivo: la nuova struttura realizzata con un’unica campata (senza le piloni nel letto del torrente Argentina), dovrá essere conclusa entro l’estate 2026.
L’abbattimento e la ricostruzione del ponte ciclopedonale si inserisce nei lavori di messa in sicurezza idraulica del corso d’acqua, rispetto ai rischi di piena duecentennale (il massimo grado di sicurezza possibile in base agli studi più avanzati), per un valore complessivo di circa 17 milioni di euro.


