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Presso il teatro Ariston, i ragazzi delle scuole secondarie impareranno le tecniche più comuni di rianimazione

Sanremo. Spesso si afferma che la salute sia l’aspetto più importante della vita, l’unica cosa senza la quale non sarebbe possibile andare avanti. Nonostante questo sia un pensiero comune, però, capita di darlo per scontato. Ed è proprio a questo che servono le campagne di sensibilizzazione: per riportare l’attenzione su tematiche la cui comprensione può essere vitale, nel senso più concreto del termine.

Nell’ambito della settimana di sensibilizzazione sull’arresto cardiaco, il 16 ottobre ricorre la Giornata internazionale della rianimazione cardiopolmonare. E per l’occasione, il teatro Ariston – in contemporanea con l’acquario di Genova –  ospita le attività del progetto “Viva!”, ideato per diffondere e migliorare la conoscenza e la formazione inerente a tale pratica sanitaria. L’obiettivo dei volontari di “Viva!”, infatti, è quello di far arrivare al maggior numero di persone la consapevolezza di cosa sia un arresto cardiaco, come riconoscerlo, quali manovre effettuare nel caso in cui ci fosse bisogno di prestare soccorso, e le testimonianze delle persone per le quali la rianimazione è stata fondamentale per la propria vita.

Nel corso della cerimonia d’apertura dell’evento “Viva – Liguria cardioprotetta” svoltasi questa mattina presso il teatro Ariston, hanno preso parte i ragazzi delle scuole secondarie che, durante le prossime ore, impareranno le tecniche più comuni di rianimazione basate sulle più recenti evidenze scientifiche e sulle linee guida internazionali, consapevolmente guidati dagli istruttori e dai volontari. Al termine delle attività, gli studenti riceveranno un attestato che accerterà la partecipazione a tale iniziativa e l’acquisizione delle competenze apprese.

Il vicesindaco di Sanremo Fulvio Fellegara ha portato i saluti istituzionali da parte dell’amministrazione comunale, accompagnato dall’assessore Pino Sbezzo Malfei, e dai consiglieri Alessandro Marenco e Antonio Cavallero. Presente anche la consigliera regionale Veronica Russo, e il proprietario del teatro Ariston Walter Vacchino. Sul palco, il dottor Fabrizio Ferlito, anch’esso consigliere comunale, il quale si è occupato dell’organizzazione e dello svolgimento dell’evento.

Nata nel 2013 grazie al suggerimento dell’Unione europea e dell’Erc (European resiscitation council), negli anni la campagna di sensibilizzazione “Viva!” è cresciuta sempre di più, fino a coinvolgere non solo istituzioni pubbliche, ma anche enti privati, società scientifiche, e associazioni di volontariato.