Ventimiglia, straniero aggredisce commerciante del mercato coperto
Ora i commercianti chiedono un presidio fisso di forze dell’ordine all’interno della struttura: «Troppi episodi di violenza»
Ventimiglia. Un giovane straniero ha colpito con dei pugni un commerciante di frutta e verdura del mercato coperto di Ventimiglia che gli aveva detto di smetterla di infastidire i suoi clienti chiedendo l’elemosina.
L’episodio è avvenuto intorno a mezzogiorno in via della Repubblica sotto gli occhi dei colleghi del fruttivendolo, intervenuti per soccorrerlo.
Dopo aver sferrato i pugni, lo straniero si è allontanato in direzione di corso Genova, ma è stato subito fermato da agenti della polizia di Stato e polizia municipale che si trovavano nei paraggi. L’uomo, un africano, è stato portato in commissariato. Nel frattempo, sul posto è accorsa un’ambulanza che ha portato il giovane fruttivendolo al pronto soccorso dell’ospedale di Bordighera con una profonda ferita sulla fronte e un dente rotto.
«E’ l’ennesima colluttazione avvenuta sotto il mercato coperto – dichiara Giancarlo Eremita a nome dei commercianti, esasperati dagli episodi di violenza e dalla presenza di questuanti nell’area -. Il nostro collega è stato picchiato solo perché chiedeva di poter lavorare senza essere disturbato, né lui, né la sua clientela». Gli operatori chiedono maggiore sicurezza: «Siamo soli, soprattutto nelle ore in cui fa buio – dichiara ancora Eremita – Non mi vergogno a chiedere che venga istituito un presidio fisso di forze dell’ordine all’interno del mercato, visto che è un luogo centrale e frequentato ogni giorno da migliaia di persone».


