Ventimiglia, il prof Pierfrancesco Musacchio entra in Forza Italia
«Vicino ai valori del Partito Popolare Europeo»
Ventimiglia. E’ per la vicinanza ai valori del Partito Popolare Europeo che il professore Pierfrancesco Musacchio, 46 anni docente di italiano, latino e storia antica al Liceo Aprosio di Ventimiglia ha deciso, dopo un anno di riflessione, di tesserarsi in Forza Italia. E lo ha fatto, soprattutto, per «poter dare un contributo alla mia comunità», dice.
«Negli ultimi anni ho maturato una visione politica che tiene insieme due sensibilità che considero fondamentali – esordisce Musacchio -. Da una parte, la difesa dei lavoratori e delle piccole partite Iva: salari equi, sicurezza sul lavoro, dignità per chi ogni giorno si impegna, con particolare attenzione ai docenti e ai formatori di ogni ordine e grado (per la mia particolare conoscenza dei loro diritti e doveri) e al ruolo delle donne nel mondo del lavoro. Dall’altra, una visione etica e morale ispirata ai valori cristiani, e in particolar modo cattolici, pur nella laicità dell’approccio: la centralità della famiglia, il rispetto delle nostre radici, l’importanza dell’integrazione, ma anche la necessità di preservare l’identità e i valori della nostra comunità».
Una visione e una condivisione di ideali, questi, che lo hanno portato a lasciare il M5s per il quale si era candidato alle passate elezioni amministrative a Ventimiglia.
«In questo equilibrio tra giustizia sociale e principi morali ho riscoperto il pensiero di don Luigi Sturzo, padre del Popolarismo italiano – aggiunge Musacchio -. Una tradizione che ha saputo unire libertà, solidarietà e responsabilità, mettendo sempre al centro il bene comune. Oggi sento l’urgenza di far rivivere quei valori in una forma nuova: un Neopopolarismo che parli ai cittadini di oggi, che unisca sensibilità diverse senza estremismi, con pragmatismo, senso civico e fede nel futuro. Mi riconosco nei principi del Partito Popolare Europeo, che considero l’erede contemporaneo del pensiero sturziano e della migliore tradizione cristiano-democratica: una visione moderata, europeista, riformista e profondamente umana. In Italia, il partito più grande che in Europa ha abbracciato questi valori è Forza Italia».
Pur essendo lontano dal “Berlusconismo”, il prof Musacchio ha così scelto di aderire al gruppo degli Azzurri di Ventimiglia, perché, afferma, «nel gruppo locale ho scoperto una possibilità concreta per costruire, insieme, un autentico progetto popolare, europeo e vicino alle idee di don Sturzo. A Ventimiglia ho messo radici. In questa città ho scelto di vivere e di impegnarmi, soprattutto sul piano culturale, perché credo che la cultura non sia un lusso per pochi, ma una risorsa vitale per tutti. Con passione organizzo e promuovo eventi, incontri e progetti di divulgazione, convinto che l’innalzamento culturale porti inevitabilmente a una società più coesa, solidale e civile. La cultura crea ponti, riduce le paure, accende la curiosità e fa crescere la consapevolezza: è il primo passo per migliorare la vita collettiva».
Ad avvicinarlo al partito è stato, in particolare, il confronto con il vice sindaco Marco Agosta. «Ho trovato nel gruppo ventimigliese di Forza Italia persone perbene, serie, disponibili al confronto – spiega il docente -. Ripongo fiducia nel segretario cittadino Gabriele Amarella e considero l’approccio amministrativo del vicesindaco Marco Agosta un esempio di buona politica: ascolto, dialogo e capacità decisionale al servizio del bene comune. Per questo, pur non appartenendo ideologicamente alla storia di Forza Italia, ho scelto di mettermi a disposizione di questo gruppo, per portare il mio contributo di idee e di valori, nella speranza che da esperienze come questa possa nascere, in Italia, un grande Partito Popolare Europeo. Voglio rappresentare, in questo gruppo, i valori popolari che mi guidano e dare un contributo di idee, di competenza e di passione utile alla crescita della nostra comunità».
Entrando nel dettaglio di quello che vorrebbe essere il suo contributo, Musacchio spiega di volersi impegnare nel «Contrastare le mafie e il traffico illecito di immigrazione, creando luoghi sicuri e dignitosi per la gestione dei transiti fuori dai centri abitati. Un sistema solidale che tuteli chi transita, garantisca tranquillità ai residenti e impedisca che la disperazione diventi terreno di arricchimento per la criminalità organizzata». E ancora: «Sostenere il mondo della scuola, perché l’istruzione è quella categoria di servizi che dà un valore aggiunto alla vita nel lungo periodo e in cui si formano cittadini liberi e indipendenti; in particolare penso sia possibile farlo attraverso lo sviluppo di una vera integrazione, con l’introduzione di mediatori culturali nelle classi, per aiutare i ragazzi che non parlano italiano, sostenere i docenti e favorire un clima di apprendimento sereno ed efficace che non rallenti nessuno». Tra i suoi obiettivi, inoltre: «Sostenere il fondamentale e prezioso progetto di bilinguismo dell’assessore Milena Raco, promuovendo corsi di francese di livello C1 e C2, gratuiti o a costi calmierati, per tutte le fasce d’età. È una via concreta per dare nuove opportunità lavorative ai nostri cittadini e valorizzare il legame naturale con Monaco e la Provenza» e, infine, «Valorizzare la cultura e il patrimonio storico e artistico, rilanciando la zona romana di Ventimiglia con tavoli di lavoro con le università di Genova, Torino e Nizza, con cui già collaboro, per trasformare la nostra città in un polo di cultura viva, accessibile e condivisa. Credo che da qui possa partire un nuovo modo di fare politica: radicato nei valori popolari, aperto all’Europa, vicino alla gente e capace di costruire futuro».
Plaude all’ingresso di Musacchio, il segretario cittadino di Forza Italia e consigliere comunale e provinciale Gabriele Amarella: «Diamo il benvenuto al professor Musacchio – dichiara – Il suo ingresso in Forza Italia è un segnale importante. La sua adesione al nostro partito testimonia infatti, ancora una volta, che è un partito in salute, attrattivo, e soprattutto in grado di attrarre persone serie, determinate, che vogliono mettere le proprie competenze a disposizione della nostra comunità».
Musacchio, aggiunge Amarella, «Entra all’interno di una squadra affiatata e che continua a crescere sul territorio locale e anche provinciale. Una squadra che, sicuramente, con il suo contributo e le sue competenze, contribuirà a far crescere in maniera ancora più esponenziale».


