Ventimiglia. Avviata la mappatura del territorio con il Dipartimento di Architettura dell’Università di Genova
Ottanta studenti in città per il progetto nato dalla convenzione tra Comune e DAD: rilievi, droni e studi anche sull’entroterra per aggiornare il piano urbanistico comunale
Ventimiglia. Ha preso ufficialmente avvio lo studio condotto dal Dipartimento di Architettura dell’Università di Genova, frutto della convenzione siglata con il Comune di Ventimiglia dopo una serie di incontri pianificatori e di indirizzi condivisi con gli assessori Adriano Catalano (urbanistica), Serena Calcopietro (terra) e Domenico Calimera (ambiente).
Nella giornata di venerdì, ottanta studenti del corso di architettura hanno raggiunto il centro storico per una prima visita conoscitiva, dedicata alle sue bellezze architettoniche e alla complessa realtà urbanistica della città. Ad accoglierli è stata la consigliera comunale delegata al centro storico, Franca Bonadonna, che ha illustrato la storia e le peculiarità del territorio.
Il lavoro del Dipartimento prevede la suddivisione del territorio comunale in aree di studio da analizzare attraverso rilievi cartografici, mappe tematiche e studi mirati, con l’obiettivo di raccogliere dati utili anche in vista dell’aggiornamento del piano urbanistico comunale, ormai datato. Lo studio sarà condotto con l’ausilio di strumentazioni avanzate e di droni.
I gruppi di ricerca, formati da studenti e dottorandi, effettueranno rilievi sul campo e approfondimenti su aspetti architettonici, paesaggistici e urbanistici, ponendo le basi per un lavoro di progettazione che potrà diventare un prezioso strumento di pianificazione per l’amministrazione comunale.
Parallelamente, l’attenzione sarà rivolta anche all’entroterra ventimigliese, con un focus sullo spopolamento delle aree rurali e sulle opportunità di valorizzazione del territorio agricolo, comprese le aree oggi occupate da serre dismesse.
Il progetto, coordinato dal professor Giampiero Lombardini, rappresenta un tassello importante per comprendere le dinamiche demografiche e territoriali del comprensorio collinare e i possibili movimenti di popolazione verso la fascia costiera.


