Taggia. La «Camminata tra gli olivi» di domenica 26 ottobre sarà anche l’occasione per la prima apertura al pubblico del Centro Internazionale di Studi per la Storia della Vita e del Vino (CeSVin), che trova sede presso l’auditorium del comune di Taggia. Un momento atteso, che segna un nuovo passo nella valorizzazione del patrimonio storico e documentario legato all’olivicoltura e alla viticoltura del Ponente ligure.
Il CeSVin, che oggi può contare oltre un migliaio di volumi, 600 riviste specialistiche e una ricca cartografia tematica, si conferma come ente di ricerca di respiro internazionale, punto di riferimento per studiosi e appassionati.
La nona edizione della Giornata nazionale «Camminata tra gli olivi» inizierà alle ore 9 in piazza Farini e condurrà, sotto la guida della professoressa Raffaella Asdente, lungo un percorso tra storia, natura e cultura, attraverso i luoghi simbolo di Taggia. Tra le tappe previste: il santuario della Madonna Miracolosa, il bastione della Biscia, l’auditorium comunale e, appunto, la visita al CeSVin.
La giornata proseguirà con un incontro dal titolo «Coltivazione in pace» e con momenti di condivisione tra uliveti e antichi sentieri, fino alla chiusura a palazzo Vivaldi, dove è prevista la visita alla Fondazione Maria Caterina Pizzio e Alberto Rovera.
In caso di maltempo, il programma sarà adattato ma resteranno confermati gli incontri culturali e la visita al CeSVin. L’iniziativa è organizzata dal comune di Taggia – ufficio agricoltura, in collaborazione con l’Associazione Città dell’Olio, Associazione Orto di Taggia, Associazione Produttori Moscatello di Taggia e con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica.
