Strage di carabinieri, la solidarietà all’Arma dai sindaci della provincia
Ieri la tragedia avvenuta a Castel d’Azzano, in provincia di Verona, dove durante un’operazione di sgombero un’esplosione ha ucciso tre carabinieri ed ha ferito più di 20 militari dell’Arma, diversi operatori tra forze dell’ordine e vigili del fuoco
Sanremo. «In questo giorno drammatico e doloroso ai Carabinieri va la nostra solidarietà». Così scrive Roberto Trutalli, sindaco di Pigna, sulla sua bacheca social. Il riferimento è alla tragedia avvenuta ieri a Castel d’Azzano, in provincia di Verona, dove durante un’operazione di sgombero un’esplosione ha ucciso tre carabinieri ed ha ferito più di 20 militari dell’Arma, diversi operatori tra forze dell’ordine e vigili del fuoco. A causare la deflagrazione tre fratelli e loro sorella, che avevano inondato la casa dalla quale dovevano essere sfrattati di gas e poi innescato il tutto con una molotov, quando all’interno dell’abitazione c’erano in azione i carabinieri.
Trutalli non è l’unico prima cittadino della provincia di Imperia ad esprimere solidarietà all’Arma per quanto accaduto. Mario Conio e Giorgio Giuffra, rispettivamente sindaco di Taggia il primo e del Comune limitrofo Riva Ligure il secondo, hanno postato sui social la loro vicinanza ai carabinieri
Scrive Conio: «Ritengo doveroso rivolgere un pensiero alle vittime, che stavano svolgendo il proprio dovere con coraggio e dedizione. Alla loro memoria, alle famiglie colpite da questo dolore immenso, e all’Arma dei Carabinieri, esprimo la mia più sentita vicinanza e gratitudine». Anche il suo vice, Espedito Longobardi, ex maresciallo dei carabinieri a Badalucco, ha ricordato sul suo profilo social quanto accaduto nel veronese.
Giorgio Giuffra: «Ho atteso qualche ora prima di scrivere, perché quando accadono tragedie come questa, trovare le parole è difficile. La morte di tre militari dell’Arma dei Carabinieri,ci lascia attoniti, colpiti nel profondo. Insieme a loro, sono rimasti feriti anche altri operatori delle Forze dell’Ordine e dei Vigili del Fuoco Uomini dello Stato, servitori fedeli dell’Italia. A loro va il nostro pensiero, la nostra gratitudine, il nostro dolore. Onore a chi ha sacrificato la vita per il dovere ».


