Logo
Strage carabinieri Verona, il senatore sanremese Berrino contro Salis: «Sue parole vergognose»

«È necessario ristabilire il rispetto dovuto a chi ha dato la vita per la collettività»

Roma. «Non ci sorprende quanto dichiarato da Ilaria Salis in merito alla tragica scomparsa di tre militari dell’Arma dei Carabinieri nel Veronese. Tuttavia, è inaccettabile che una rappresentante politica, che è riuscita a sfuggire a un processo in cui si trovava imputata per lesioni aggravate, banalizzi senza alcun rispetto la tragica morte di servitori dello Stato». A dichiararlo è il senatore sanremese Gianni Berrino, capogruppo di Fratelli d’Italia in commissione Giustizia a Palazzo Madama.

«Ritengo quantomeno opportuno che le parole pronunciate siano pubblicamente chiarite da lei e dal suo partito Avs, partito che ha partecipato con solerzia alle manifestazioni per chiedere la pace ma che oggi tace di fronte a tali parole – aggiunge Berrino -. È necessario ristabilire il rispetto dovuto a chi ha dato la vita per la collettività e in questo momento il dovere delle forze politiche è doppio: esprimere rispetto verso le vittime e le loro famiglie, e tutelare il valore delle istituzioni attraverso atti di responsabilità e trasparenza».

In un post sulla piattoforma X, l’europarlamentare aveva infatti commentato la strage nel veronese in cui hanno perso la vita tre carabinieri: «Alla radice di quei gesti disperati e terribili – ha scritto, cercando una giustificazione – C’è una questione sistemica: la negazione di un diritto fondamentale, che genera sofferenza e disagio in fasce sempre più ampie della popolazione»