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Una folla senza parole ai funerali della giovane vittima della strada

Vallecrosia. Una luce che continua a brillare. Oltre il buio, oltre la morte. Centinaia di candele, portate da altrettante persone, hanno rischiarato la sera di Vallecrosia per ricordare Lara Lorenzini: la studentessa di 16 anni che non è sopravvissuta alle ferite dell’incidente a Isolabona in cui è rimasta coinvolta domenica scorsa.

La sua morte è stata uno choc per l’intera comunità. Lo dimostra l’adesione alla fiaccolata organizzata dalla madrina di “Lalla”, Maria Cristina Mazzulla, che per la sedicenne era la seconda mamma. Figlia di Piera e Marco, sorella minore di Luca, a cui era legatissima, Lara frequentava il terzo anno dell’istituto Montale, a Bordighera, poco lontano dalla casa in cui abitava.

Familiari, amici, ma anche semplici cittadini, si sono riuniti alle 18 nell’oratorio di Maria Ausiliatrice, che Lara frequentava. Da qui il corteo, in silenzio surreale, è proseguito in via don Bosco per raggiungere la via Romana e terminare sotto casa della ragazza, in via Romana traversa 1.

E’ qui, dalla saracinesca del panificio di famiglia, dove amici hanno portato foto, fiori e striscioni per la loro “Lalla”, che papà Marco trova la forza di parlare. Con voce debole, strozzata dall’emozione, si rivolge ai tantissimi giovani presenti: «Grazie per essere qui, il vostro affetto ci sostiene». «Ora è andata via metà di me, l’altra metà è rimasta e resterà per mio figlio – prosegue – E per mio figlio Luca cercherò di esserci sempre, come c’ero per Lara. L’andiamo a trovare la nostra Laretta, ma quando torniamo a casa c’è il vuoto. E’ un dolore che non si può descrivere». «Ringrazio gli amici di Lara, ci vedevamo spesso e molti di voi li conoscevo già. Spero di continuare a vedervi, spero che passiate qui per un saluto. Voi ragazzi siete la nostra gioia», conclude, prima di essere sommerso dall’abbraccio di quei ragazzi in lacrime, che stretti nei loro felponi sembrano ancora più piccoli. Troppo piccoli, per affrontare un dolore tanto grande.

Martedì 21, alle 15, nella chiesa di Maria Ausiliatrice si svolgeranno i funerali della giovane officiati dal vescovo Suetta. Quel giorno sarà lutto cittadino.